Serena Williams non sa e non vuole passare inosservata. Dopo la pausa per la gravidanza, la ex numero uno al mondo si è infatti ripresentata al pubblico del tennis mondiale sfoggiando al Philippe Chatrier di Parigi una mise da "catwoman", una tutina completamente nera (a parte una fascia rossa alla vita) e attillatissima. "Mi sento una guerriera con questo vestito - ha poi dichiarato lei stessa dopo il successo al primo turno su Kristyna Pliskova - È il mio modo per essere una supereroina".
Un orgoglio che la tennista americana ha anche voluto condividere con tutte le mamme che la vedono come un esempio. "Se posso farlo io, puoi farlo anche tu": è questa la dedica della 23 volte trionfatrice nei Grandi Slam a "tutte le mamme che hanno avuto una difficile ripresa dalla gravidanza". Un messaggio importante legato ad una tenuta decisamente originale, ma che già qualcun altro aveva osato sfoggiare in un torneo major. A Wimbledon, nel 1985, un'altra americana, Anne White - forse in omaggio al proprio nome - si presentò per il match contro Pam Shriver con una tutina in lycra bianchissima che non venne proprio accolta benissimo, tanto che suscitò anche una reprimenda da parte dell'arbitro Alan Mills. Altri anni e altri luoghi, però.
Il servizio con Serena Williams (Rete Uno Sport 31.05.2018, 12h30)
RSI Sport 31.05.2018, 10:53
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Roland Garros, highlights di Serena Williams contro Kristyna Pliskova (29.05.2018)
RSI Sport 30.05.2018, 10:22
Anne White, nel 1985, si presentò con una tutina completamente bianca






