Jannik Sinner (ATP 2) è diventato il terzo giocatore della storia a perfezionare l’Hard Court Slam dopo Roger Federer e Novak Djokovic. A completare la collezione di trofei su cemento dell’italiano negli appuntamenti più prestigiosi del circuito, ovvero ATP Finals, i due Slam in Australia e USA, e i sei Masters 1000 che si disputano su questa superficie, è arrivato il trionfo a Indian Wells, l’unico che mancava ancora nella bacheca dell’altoatesino. Il 24enne per vincere in California ha dovuto sgretolare le certezze di Daniil Medvedev (11), autore di un ottimo inizio di stagione ma battuto per 7-6 (8/6) 7-6 (7/4). Il russo, vincitore già di due titoli in questo 2026, ha dovuto alzare bandiera bianca per la quarta volta consecutiva contro l’azzurro - che non incontrava dal novembre 2024 - sul circuito (la 9a nelle ultime 10, per un totale a lui sfavorevole di 9-7 negli scontri diretti ufficiali). Sinner ha messo così nel palmarès un primo torneo in questo anno solare, che lo porta a quota 25 in carriera.
Aryna Sabalenka (1) ha fatto suo il WTA 1000 di Indian Wells superando in una finale combattuta Elena Rybakina (3) per 6-3 3-6 7-6 (8/6). La bielorussa torna così al successo contro la kazaka che l’aveva sconfitta negli ultimi due scontri diretti, in finale agli Australian Open e alle finali. Per la numero uno al mondo è l’11a vittoria contro la vincitrice del primo torneo del Grande Slam stagionale, contro la quale in California aveva già perso all’ultimo atto nel 2023. Questa volta la 27enne ha avuto la meglio per andare a cogliere, dopo due sconfitte in finale, il primo titolo nel prestigioso torneo statunitense, il 23o della carriera sul circuito. La 26enne si può consolare salendo al 2o posto della graduatoria da domani.

ATP Indian Wells, il servizio sulle semifinali maschili (La Domenica Sportiva 15.03.2026)
RSI Sport 15.03.2026, 17:13









