Durante il weekend di Coppa Davis sono stati molti i segnali lanciati da Roger Federer che fanno pensare che sia stata la sua ultima apparizione nel team elvetico dopo aver contribuito, per l'ennesima volta, alla difesa del posto nel gruppo mondiale. "Sull'addio di Roger non sarei così sicuro", ha però affermato l'ex capitano Marc Rosset. "Due anni fa diceva che avrebbe smesso dopo Rio, invece ora pensa al 2017. Molto dipenderà dalla sua schiena. Dovesse essere competitivo l'anno prossimo, perché non continuare anche nel 2018? E perché non giocare di nuovo la Davis per provare a vincerla? Nessuno ha la risposta, solo lui può sapere cosa farà".
"È ovvio che le cose cambieranno senza Federer, ma dobbiamo saperci accontentare"
Marc Rosset
Lo scenario senza il numero 1 elvetico comunque cambierà radicalmente, considerando che pure la presenza di Wawrinka non sarà eterna: "Questa competizione porta soldi nelle casse della Federazione, è importante che Stan ci sia ancora. Faremo un po' fatica, ma restiamo positivi perché ci sono Belinda Bencic e Timea Bacsinszky, due ottime tenniste. La Svizzera deve ritenersi fortunata ad avere tanti giocatori forti".
Il servizio con Marc Rosset (Rete Uno Sport 21.09.2015, 07h00)
RSI Sport 21.09.2015, 11:49
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