Chi sbaglia paga. Dopo aver ripreso la partita con le unghie alla fine del quinto set, togliendo la battuta all'avversario che serviva per il match sul 5-3, Stan Wawrinka (ATP 4) ha avuto l'opportunità di passare a condurre nel 19o game, ma non ha saputo sfrutare la palla break. Nel gioco successivo è andato sotto 0-40 e alla terza occasione si è arreso a Richard Gasquet (21), che dopo 3h28' si è imposto con il punteggio di 6-4 4-6 3-6 6-4 11-9, guadagnandosi l'accesso alle semifinali di Wimbledon e vendicando la sconfitta sempre al quinto per 8-6 subita al Roland Garros 2013.
La sfida era iniziata nel segno del transalpino, ma il vodese aveva progressivamente ripreso il controllo del gioco. Nel quarto set, proprio quando l'inerzia sembrava propendere dalla parte di Iron Stan, Gasquet ha stretto i denti e sfruttando un paio di errori dell'elvetico si è procurato nel decimo game un set point, trasformato grazie a un doppio fallo di Wawrinka. Nella quinta frazione i due contendenti hanno alzato il livello durante i rispettivi turni di battuta, concedendo poco e niente, sino all'epilogo in cui il rossocrociato ha mancato il colpo del ko.
Djokovic liquida Cilic
Non ci sarà dunque la sognata finale tutta elvetica, ma nemmeno la rivincita della finale di Parigi e forse il primo a rallegrarsi di ciò è proprio Novak Djokovic (1), che non ha lasciato scampo a Marin Cilic (9). Il serbo è entrato in campo deciso e non ha lasciato nessuno spazio al vincitore degli US Open, cogliendo la 50a vittoria della carriera sull'erba londinese grazie a un triplice 6-4.
Wimbledon, i quarti della parte alta









