La prima uscita dopo la splendida semifinale di Coppa Davis di Ginevra è una vera e propria battaglia di muscoli e nervi per Roger Federer (ATP 3), il quale, nel secondo turno del Masters 1000 di Shanghai, è dovuto restare in campo addirittura 2h41' per battere al terzo set l'argentino Leonardo Mayer (25), con il punteggio finale di 7-5 3-6 7-6 (9/7).
Altalenante la prestazione del basilese, da quasi un mese lontano dai campi da gioco, ma soprattutto enormi sono i rimpianti del sudamericano, che si è trovato innumerevoli volte vicino al più importante successo in carriera, ma ha sempre gettato alle ortiche le occasioni capitategli. Dopo aver sprecato due set point nel primo parziale sul 5-4, Mayer ha fallito due match point ancora sul 5-4 del terzo set e ha completato la frittata nel tie-break decisivo, quando si è trovato prima sul 5/2 con due servizi in mano e poi ha avuto ancora a disposizione tre palle per la vittoria sul 6/4, sul 6/5 e sul 7/6.
Un successo, questo, che fa felice certamente gli organizzatori dell'appuntamento cinese, i quali già hanno dovuto incassare i ko di Nadal, Wawrinka, Raonic, Nishikori, Dimitrov e Anderson. Ora il basilese se la vedrà negli ottavi contro lo spagnolo Roberto Bautista Agut (18), il quale si è imposto a sua volta sul canadese Vasek Pospisil (44) in tre set.








