Quella dei Nadal è la storia di una famiglia partita tanti anni fa alla conquista del mondo del tennis. Rafa era un giovane talentuoso, Toni uno zio allenatore di tennis, che voleva aiutare il nipote a scalare le classifiche mondiali.
Sono trascorsi 13 anni e qualche giorno da quel 23 maggio 2005 quando 10 giorni prima del suo 19o compleanno, Rafa Nadal giocava il suo primo incontro al Roland Garros sul Campo 1, ignaro del fatto che poco dopo avrebbe trionfato per la prima volta nella finale alla Porte d'Auteuil battendo l'argentino Mariano Puerta per 6-7 6-3 6-1 7-5. Zio Toni ha cresciuto, plasmato, sofferto con Rafa, nel lungo e faticoso cammino che l'ha portato in vetta al ranking mondiale. Toni accanto a Rafa ha vissuto alcune delle sfide più belle della storia del tennis tra il nipote e Roger Federer.
Da qualche mese il binomio Rafael-Toni si è interrotto. Zio e nipote hanno deciso di dividersi, il nuovo coach dello spagnolo è l'ex giocatore Carlos Moya, che da due anni fa parte dello staff del maiorchino. Toni si occupa invece prevalentemente della Rafa Nadal Academy di Manacor, scuola che cerca di scovare i nuovi tennisti che domineranno la scena a breve.
Non sono più il suo coach, ora il nostro è un rapporto di famiglia
Toni Nadal
Non mi piace prendere l'aereo! Se giocherà la finale, me la guarderò da Maiorca
Toni Nadal
Toni Nadal non ha comunque resistito e qualche giorno fa è arrivato a Parigi per incoraggiare il nipote, alla ricerca dell'undicesima vittoria agli Open di Francia.
I numeri di Rafa sono impressionanti. Il 3 giugno ha conpiuto 32 anni, nel suo palmares citiamo 16 tornei dello Slam, 10 Roland Garros, 78 titoli ATP. Con Roger Federer uno dei più grandi di sempre.
Roland Garros, l'intervista a Toni Nadal (05.06.2018)
RSI Sport 05.06.2018, 12:00






