Debutto tranquillo per Novak Djokovic (ATP 1) e Alexander Zverev (4) agli Australian Open. Il numero uno al mondo ha eliminato in circa due ore il qualificato statunitense Mitchell Krueger (230) per 6-3 6-2 6-2. Il serbo ora se la vedrà con il francese Jo-Wilfried Tsonga (177), nella riedizione della finale del 2008 che gli permise di vincere il suo primo torneo del Grande Slam. Il tedesco, che negli ultimi tre anni non è mai andato oltre il terzo turno, ha invece iniziato il suo cammino battendo per 6-4 6-1 6-4 lo sloveno Aljaz Bedene (67).
Se l'è vista brutta Kei Nishikori (9), che sotto per due set a zero ha poi vinto 15 dei seguenti 17 giochi prima che il polacco Kamil Majchrzak (176) dichiarasse forfait sul punteggio di 3-6 6-7 (6/8) 6-0 6-2 3-0. Ha avuto il suo bel da fare anche Dominic Thiem (8) per avere la meglio su Benoit Paire (61) in un match durato 3h42' e terminato oltre le 2 di notte australiane.
Vittoria sudata e per ritiro dell'avversario anche per Fabio Fognini (13), che ha battuto per 7-6 (7/3) 7-6 (9/7) 3-1 Jaume Munar (79). Un match caratterizzato da un'interruzione per sostituire una giudice di linea, colpita alla schiena da un servizio dello spagnolo. Qualche minuto dopo la sfortunata protagonista è tornata al suo posto tra gli applausi del pubblico.
Australian Open, le highlights di A.Zverev - Bedene (15.01.2019)










