Una gaffe degli organizzatori, lacrime in diretta e alcune grandi sorprese con due top ten battuti. Tutto questo è successo nella prima giornata dell'ATP Cup, che ha aperto ufficialmente l'anno 2020 del tennis. A Sydney nel match d'apertura tra Belgio e Moldova è risuonato l'inno della Romania, prima che David Goffin (ATP 11) e Steve Darcis (157) conquistassero la sfida già nei primi due incontri (ogni duello comprende due singolari, con i giocatori decisi in base al ranking, e un doppio in cui la coppia viene scelta dal capitano).
Al termine del suo incontro con Jan-Lennard Struff (35), a Brisbane il beniamino di casa Nick Kyrgios (30) è scoppiato in lacrime parlando della situazione dovuta ai devastanti incendi che hanno raggiunto anche la sua città Canberra. Gli australiani si sono poi imposti sulla Germania per 3-0 grazie al successo di Alex De Minaur (18) su Alexander Zverev (7) e a quello nel doppio.
La più grande sorpresa di giornata è arrivata dalla Norvegia, con Casper Ruud (54) capace di piegare John Isner (19) e lanciare così la vittoria per 2-1 sugli USA. Battuta per 3-0 invece la Grecia di Stefanos Tsitsipas (6), arressosi al canadese Denis Shapovalov (15). L'Italia dal canto suo si è inchinata con lo stesso punteggio alla Russia: partito alla grande, Fabio Fognini (12) ha subito la rimonta di Dimitri Medvedev (5). La Gran Bretagna ha invece perso contro la Bulgaria.
ATP Cup, il servizio sulle partite (Sportsera 03.01.2020)
RSI Sport 03.01.2020, 19:47





