di Omar Bergomi
C'è anche il nome di Luca Margaroli tra i convocati da Severin Lüthi per il match di barrage di Coppa Davis contro la Bielorussia (15-17 settembre a Bienne) e il tennista ticinese si dice ovviamente contento di aver ricevuto una convocazione così importante: "Sono fiero di ciò. Dopo diversi anni di gavetta fa certamente piacere di essere scelto per un evento di questo livello ed è un onore rappresentare il proprio paese".
Esperto di doppio (numero 145 ATP), il 25enne condividerà l'esperienza della Nazionale con un tennista che conosce molto bene, Henri Laaksonen: "Con lui c'è un'amicizia che dura da parecchio tempo, ci conosciamo da una decina di anni sin da quando giocavamo al centro federale. Con lui mi trovo certamente bene perciò se dovessi scegliere un compagno di doppio sarebbe sicuramente lui". E il rapporto col selezionatore Severin Lüthi com'è? "Il rapporto che ho con lui è molto professionale. Generalmente ci sentiamo qualche volta all'anno e ci vediamo in occasione di tornei in Svizzera. Negli ultimi mesi però l'ho sentito più spesso, da quando mi ha anticipato della mia possibile convocazione".
Gli ultimi buoni risultati gli hanno permesso di arrivare fino alla chiamata in Davis, ma quali sono i prossimi obiettivi di Luca Margaroli? "Innanzitutto il mio obiettivo è quello di entrare nei primi 100 della classifica di doppio. Da qui alla fine dell'anno punto a vincere qualche Challanger e poi spero di riuscire ad entrare stabilmente nei tornei ATP e negli Slam".
Legato a Rete Uno Sport 31.08.2017, 17h30








