Come contro Julien Benneteau nel 2012, anzi meglio. Sotto di due set, Roger Federer (ATP 3) è stato a un passo dal baratro e per tre volte a un solo punto dal salutare Wimbledon allo stadio dei quarti di finale, ma alla fine con grande determinazione e grinta è riuscito a ribaltare la sfida con Marin Cilic (13), imponendosi con il punteggio di 6-7 (4/7) 4-6 6-3 7-6 (11/9) 6-3 al termine di 3h17' di un match combattutissimo e guadagnandosi il diritto di andare a caccia di un ottavo titolo sull'erba dei Championships.
La partita è stata da subito molto equilibrata, con il campione degli US Open 2014 bravo ad annullare due palle di break nel quinto game, a fare la differenza nel tie-break del primo set e a scappare via nel secondo. Il rossocrociato ha poi reagito nelle fasi conclusive della terza frazione, dopo essere risorto da uno 0-40 nel settimo gioco, e ha sfoderato il meglio nella quarta, dove è riuscito ad annullare tre match point, uno dei quali in un tie-break che è stato un susseguirsi di colpi di scena, emozioni e occasioni mancate. Nel set finale King Roger è poi riuscito a fare la differenza nel momento decisivo, con un break nell'ottavo gioco che lo ha mandato a servire per il match.
Questo successo ha permesso a Federer di battere il record di Martina Navratilova di 306 vittorie nei tornei dello Slam. Un primato che il basilese avrà l'opportunità di migliorare ulteriormente venerdì in semifinale contro Milos Raonic (7), impostosi in 4 set su Sam Querrey (41), il giustiziere di Novak Djokovic (1).
Il commento di David Conti (Rete Uno Sport 06.07.2016, 17h30)
RSI Sport 06.07.2016, 22:07
Contenuto audio
Wimbledon, il servizio su Federer - Cilic (Telegiornale 07,07.2016, 20h00)
RSI Sport 07.07.2016, 00:10









