C'eravamo tanto amati. Dalla finale di Coppa Davis tra Svizzera e Francia, il rapporto tra Stan Wawrinka e Jo-Wilfried Tsonga si è raffreddato parecchio. Prima, abitando vicini, diverse sessioni di allenamento assieme, ora, dopo una cena di chiusura a Lilla dai toni accesi, addirittura si è passati al battibecco in campo.
Colpa di qualche occhiata di troppo, o presunta tale, che non è piaciuta al francese. Il vodese ha percepito qualcosa nel borbottio dell'avversario nella pausa dopo il primo set, e ha attaccato così: "Cosa? Cosa hai detto? Guarda dalla tua parte. Sei tu che mi guardi e mi parli".
La replica del transalpino: "Non ho detto niente. Tu prima, mi hai guardato". E Stan: "No, non ti ho assolutamente guardato. Non guardavo nemmeno nella tua direzione. Cerchi di provocare, sì va bene".
"Era di qua, non là", ha insistito Tsonga. "Ti ho guardato una volta?", ha risposto sempre più seccato Wawrinka. "Sicuro!". "Ti ho guardato una volta?". "Sì!". "Quando?". "Là". "È una partita di tennis, devi calmarti. Rilassati... Rilassati, è un match di tennis". "Non c'è problema". "Fai il tuo, io faccio il mio, e tutto andrà bene", ha chiuso il vodese la discussione.
Nel dopopartita poi il 31enne francese ha ammesso di aver forse esagerato: "Avevo appena perso il tie-break. Stavo parlando nella mia barba. Non penso di aver avuto ragione... Non ero molto lucido. Ma alla fine c'è stato un vincitore e ci siamo stretti la mano".
Australian Open, il battibecco tra Wawrinka e Tsonga (24.01.2017)
RSI Sport 24.01.2017, 07:07







