Non riesce proprio a stare tranquillo Yann Marti. Il tennista vallesano, che aveva abbandonato la squadra di Coppa Davis lo scorso anno quando si giocava contro il Belgio a Liegi, è stato squalificato per quattro mesi dalla Federazione internazionale. Sospeso provvisoriamente il 12 aprile scorso per "ripetute violazioni" del codice di condotta, il 28enne numero 346 del mondo ci è cascato ancora una volta la settimana scorsa, il 18 giugno, durante la semifinale del torneo Future di Alkmaar, persa contro il portoghese Pedro Sousa.
L'ITF ha indicato due "incidenti" durante tale match, senza però specificare esattamente la natura di quanto avvenuto. Ad ogni modo il giocatore di Venthône dovrà stare fermo fino al prossimo 22 ottobre e pagherà una multa di 1'000 dollari.









