Gli AI Glasses di Meta hanno numerose funzioni estremamente utili e positive, ma si prestano ad abusi che colpiscono principalmente le donne, filmate in pubblico e poi postate sui social senza consenso per fare soldi umiliandole. Chi li compra spesso non sa che le cose viste e sentite da questi occhiali vengono inviate ad aziende terze per l’analisi da parte di operatori umani, che sono costretti a vedere situazioni molto intime riprese inavvertitamente. Trucchi e consigli per difendersi da questo nuovo gadget che sta prendendo piede, con oltre nove milioni di esemplari venduti.
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