Chico Freeman
Chico Freeman

Chico Freeman and The voices of Chicago

Sabato 16 novembre, ore 21:00 - Chiasso / Cinema Teatro

Foyer del Cinema Teatro, ore 18.15  entrata libera

Proiezione in anteprima

Hersch – Simcock piano duo

Produzione RSI - 2019. Regia: Fabio De Luca. Suono: Gabriele Kamm. Durata: 53’

Mezzanotte, quattro mani, due pianoforti, un primo appuntamento! Le raffinate sonorità di Fred Hersch e Gwilym Simcock si fondono in un’atmosfera di intima relazione col pubblico al Festival di cultura e musica jazz di Chiasso 2019. Le telecamere e i microfoni della Radiotelevisione Svizzera ci restituiscono la magia di quel primo incontro notturno.

Il filmato verrà diffuso il giorno seguente domenica 17 novembre in “Paganini” su RSI La Uno

 

Un concerto dedicato alla grande tradizione della musica nera di Chicago, legato al gospel e al jazz contemporaneo, ovvero al sacro e al profano uniti in un incontro singolare quanto entusiasmante, soprattutto autentico perché proposto da musicisti che quelle tradizioni le hanno vissute in prima persona:  è questo il nuovo progetto del settantenne polistrumentista afroamericano Chico Freeman.

Nel rendere omaggio ai suoi genitori, proponendo il vero sound della musica della sua città natale, Freeman  riunisce un gruppo di voci notissime nel panorama jazz e gospel della Windy City e le affianca al suo quartetto internazionale, che si avvale di un pianista pure figlio illustre di Chicago e di musicisti svizzeri di fama, perfettamente inseriti nella musica scritta e arrangiata dal leader.

La proposta rappresenta anche uno sguardo all’infanzia e all’adolescenza di Freeman, che ascoltava la madre cantare il gospel in chiesa accanto a personalità quali Mahalia Jackson o le Clara Ward Singers, e il padre, il sassofonista Von Freeman, suonare jazz da protagonista con grandi musicisti della scena americana. Figlio di una cultura jazzistica aperta e articolata come quella di Chicago, formatosi prima come trombettista e poi come sassofonista, Chico Freeman è stato vicino alle idee della AACM, nella cui scuola di musica ha anche insegnato, e infatti il suo stile sposa la grande linea del bop, gli stilemi coltraniani e le tendenze più radicali degli anni sessanta sintetizzandoli in un linguaggio moderno, un mainstream contemporaneo ricco di riferimenti al passato, ma assolutamente basato sui ritmi, le sonorità, i colori del presente. La sua affermazione nel mondo del jazz è avvenuta nel corso degli anni Settanta, quando ha vinto un New York Jazz Award ed è stato al centro della ribalta jazzistica insieme ai cosiddetti giovani leoni, tra cui figurava anche Wynton Marsalis. Ma questa nuova proposta è sicuramente tra i suoi progetti più ambiziosi e originali ed è una esaltante dimostrazione di quell’unità estetica che unisce, da sempre, il mondo musicale degli africani americani. (MF)

chicofreeman.com

Voice of Chicago, da sinistra Yvonne Cage, Stevie Robinson, Mike Harvey , Simbryt Dortch
Voice of Chicago, da sinistra Yvonne Cage, Stevie Robinson, Mike Harvey , Simbryt Dortch

Una collaborazione RSI Rete Due - Centro Culturale Chiasso, Cinema Teatro