Tra jazz e nuove musiche

Tra jazz e nuove musiche

Rassegna di concerti pubblici - Primavera 2026

  • 01.02.2025, 14:00
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  • RSI
Di: Lorenzo De Finti 
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La primavera 2026 di Tra jazz e nuove musiche è una stagione speciale, non solo per i nomi che la attraversano, ma per ciò che rappresenta. La rassegna infatti saluta i suoi spazi storici e si innesta ancora di più nel territorio, incontrando sale, festival, club e istituzioni che in Ticino tengono viva la musica jazz quotidianamente con passione appassionata e creativa.

Si comincia il 7 febbraio al Teatro Sociale di Bellinzona, con una serata che mette subito in chiaro lo spirito della stagione: l’apertura è affidata al Linda Jozefowski Quintet, progetto europeo attento al suono, alla forma e all’ascolto reciproco, seguito dal pianoforte solo di Leszek Możdżer, una delle voci più autorevoli del jazz europeo contemporaneo.

Il 5 marzo il jazz torna all’Auditorium CPT di Lugano-Trevano, luogo carico di memoria, con una serata che tiene insieme radici e orizzonti: da un lato la Lugano Jazz Orchestra, esempio concreto di come il talento presente in Ticino possa trovare spazio, continuità e visibilità, dall’altro il Nacho Botonero Quintet, formazione internazionale che fa dell’improvvisazione un gesto narrativo e profondamente comunicativo.

Il 12 marzo, al Cinema Teatro Chiasso, nell’ambito del XXVII Festival di Cultura e Musica Jazz, è la volta del Francesco Pierotti Quintet, progetto maturo del jazz italiano, capace di unire scrittura, interplay e sensibilità cameristica.

Il 26 marzo, al Teatro Sociale di Bellinzona, la rassegna si apre alle scuole con Il ritorno delle note ribelli, spettacolo pensato per raccontare il jazz ai più giovani, perché una musica viva ha bisogno di essere trasmessa, spiegata, condivisa.

Il 16 aprile, sempre al  Teatro Sociale di Bellinzona sul palco una serata che mette in dialogo la scena ticinese e la storia del jazz europeo: aprono i Groovy Chapter, gruppo locale energico e comunicativo, seguiti dai Soft Machine, pionieri assoluti del jazz-rock, ancora oggi capaci di parlare al presente.

La stagione si chiude il 18 maggio con una giornata che attraversa il Ticino, prima ad Ascona, al Teatro del Gatto con il trio Terraza–Boussaguet–Wakenius, omaggio sentito all’eredità di Oscar Peterson, poi allo Studio Foce di Lugano con Aaron Parks Little Big, uno dei progetti più intensi del jazz contemporaneo internazionale.

Una stagione quindi che cerca linguaggi nuovi e conferme creative a 360 gradi.

Tutti i concerti saranno diffusi in diretta su Rete Due (quello di Ascona in differita domenica 24 maggio alle 20:00 su Rete Due nell’ambito di “Concerto Jazz”).

Prezzi dei biglietti, informazioni su prevendite, prenotazioni e condizioni d’accesso, nonché altri dettagli in questo sito sotto Info e biglietti e sui siti dei partner promotori

Programma con riserva di modifiche

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Appellativo di una stagione di concerti dove confluiscono generi e tendenze legate al concetto di improvvisazione, Tra jazz e nuove musiche – prodotta dalla Rete Due sin dalla fine degli anni ’80 - ha ospitato nel corso della sua lunga storia numerosi tra i più acclamati nomi della scena musicale contemporanea, accanto a molti giovani musicisti emergenti.
Nata nel leggendario Studio 2 della RSI di Lugano-Besso, la rassegna si propone ormai regolarmente anche al di fuori degli spazi dell’ente radiotelevisivo, con concerti e spettacoli nati in collaborazione con altri enti, associazioni e organizzazioni attivi sul territorio.
Tra jazz e nuove musiche vuole oggi essere la griffe di un ciclo di concerti trasversale, condiviso da chi opera nella Svizzera italiana nel segno di un interesse non solo per un jazz inteso in senso lato ma anche per quelle musiche attuali dove convergono elementi e caratteri che hanno fatto l’unicità della musica afroamericana: incontro, confronto, dialogo, sincretismo.

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