Roberto Pianca "Sub Rosa"

Martedì 23 febbraio, ore 21:00 - Lugano-Besso/Studio 2 Concerto senza pubblico. In diretta su Rete Due e in videostreaming

Serata di presentazione del secondo album del gruppo "Mono no aware" (ed. Honolulu Records, 2021 / coprod. RSI Rete Due)

Roberto Pianca “Sub Rosa”
Roberto Pianca
chitarra
Rafael Schilt sassofono tenore
François Lana pianoforte
Stefano Senni contrabbasso
Paul Amereller batteria

 

Il quintetto Sub Rosa del chitarrista e compositore luganese Roberto Pianca riunisce alcuni dei più giovani e talentuosi musicisti jazz sulla scena svizzera ed internazionale.

Dopo essersi conosciuti e aver suonato a lungo in diverse combinazioni, i musicisti del gruppo si sono riuniti per dar corpo alle composizioni del leader e per avventurarsi in percorsi sonori sconosciuti, alla ricerca di luoghi segreti dove far nascere assieme la musica.

Non per niente l'espressione latina Sub Rosa è stata scelta appositamente come titolo per il primo album e come nome della band. Tradotto significa "sotto la rosa", locuzione che nei paesi anglosassoni è utilizzata per descrivere segretezza e riservatezza.

Mono no aware - letteralmente "il pathos delle cose", è il secondo album della band ed è appena stato pubblicato dall’etichetta indipendente italiana Honolulu Records. Da intendersi per estensione anche come "empatia verso le cose", o "sensibilità estetica", Mono no aware è un termine giapponese che indica la caducità delle situazioni, la sensazione di chi è stato testimone di qualcosa che sta per finire o cambiare: nel jazz, l’essenza stessa dell'improvvisazione.

 

Nato nel 1984, Roberto Pianca ha studiato musica dapprima alla SMUM di Lugano e si è perfezionato al Conservatorio di Amsterdam. Ha suonato e lavorato con una varietà di artisti importanti, tra i quali Joey Baron, Russ Lossing, Thomas Morgan, Franco Ambrosetti, Dado Moroni e Savina Yannatou.

Oltre a esibirsi a livello internazionale con Sub Rosa e con diversi altri progetti, nel 2008 ha fondato Third Reel, una collaborazione con il sassofonista Nicolas Masson ed il batterista Emanuele Maniscalco che ha fruttato tra l’altro due album per la prestigiosa ECM Records.