La Svizzera italiana e la RSI conquistano il web: la seconda edizione della Web Series World Cup, partita il 15 febbraio, si prefigge di unire tra loro i webfest sparsi per il mondo e, soprattutto, di garantire sull’intero arco di un anno visibilità mondiale alle webserie e ai loro autori premiando, supportando e promuovendo i prodotti più talentuosi.
I webfest coinvolti sono 15: Bilbao Web Fest, il Web Fest Berlin, il Sicily Web Fest, il Marseille Web Fest, il Montréal Web Fest, il Kwebfest, il Rio Web Fest, il Vancouver Web Fest, il Buenos Aires Web Fest, il DC Web Fest, l'Austin Web Fest, il Melbourne Web Fest, il San Francisco Web Fest, il Miami Web Fest e il UK Web Fest.
Una sorta di campionato di categoria in cui vengono assegnati 5 punti per ogni official selection ottenuta nei singoli webfest, 3 punti per ogni special nomination e 10 punti per ogni premio vinto.
Ebbene, a fine stagione, ad imporsi tra centinaia di produzioni, è stato Arthur, la webserie RSI prodotta con Inmagine SA di Alberto Meroni e diretta da Nick Rusconi, che ne è anche l’autore insieme a Chloe De Souza.
Per la cronaca, Arthur (271 punti) ha preceduto il tedesco Number of silence (207 punti) e il francese Beard Club (177 punti).
Da mesi Arthur continua a mietere “vittime” nei Festival dedicati alle produzioni per la rete. La serie, che ha per protagonista un serial killer nostrano e i suoi tentativi di abbandonare il “vizietto” di uccidere, ha vinto i premi come migliore serie web all’Unrestricted View Film Festival di Londra, al Direct Monthly Online Festival, e al Caraballo Interplay (nella categoria “migliore serie web internazionale”).
Ai premi, che sottolineano il valore del prodotto nella sua totalità, si aggiungono i riconoscimenti in categorie specifiche, ottenuti in numerosi altri appuntamenti festivalieri. Arthur ha infatti vinto il premio per la migliore colonna sonora originale al Vancouver Web Fest, i premi per miglior attore (al protagonista Ettore Nicoletti), migliore serie horror, migliore editing horror, miglior colonna sonora e miglior poster al Roma Web Awards, il premio per la migliore sigla al Lawebfest di Los Angeles e il premio come migliore serie drammatica all’Indie Series Awards di Los Angeles e al Webfest di Toronto, che ha assegnato ad Arthur anche il premio per il miglior Director.
La serie, in 10 puntate di 4-5 minuti ciascuna, realizzata nel 2015, è una delle prime esperienze RSI in questo campo ed è uno dei frutti del concorso nazionale “web first”, con cui la SRG SSR vi è entrata. Una scelta che permette, nel contempo, di produrre a costi più contenuti rispetto a quelli televisivi e di rivolgersi prioritariamente al pubblico dei più giovani, sempre meno legato al consumo classico di TV e sempre più orientato al consumo mobile, su smartphone e tablet.
Arhur ha debuttato sul sito www.rsi.ch/arthur il 1° ottobre 2015 rivelandosi subito molto più di una semplice web serie e prodotto pienamente interattivo: agli spettatori non veniva chiesta soltanto una fruizione passiva, bensì di diventarne veri e propri protagonisti attraverso un gioco online.

