La RSI

Ascolti RSI 2016: bene la tv, esplode l'online

Ascolti televisivi stabili pur in un contesto di crescente frammentazione dell'offerta

  • 12.01.2017, 13:04
Online generica

Ascolti televisivi stabili pur in un contesto di crescente frammentazione dell'offerta.

Forte crescita del consumo online, con un "play" ogni tre secondi.

Il 2016 della RSI è stato caratterizzato da ascolti televisivi stabili e da una forte crescita del consumo online.

Quasi quattro spettatori su dieci hanno scelto i canali TV della RSI (per la precisione il 37,1% di share nella fascia di maggiore ascolto). LA 2 cresce di +0,8% (per uno share dell’8.8%) mentre LA 1 raggiunge il 28,3% di share.

Sulle 24 ore, ben un terzo degli spettatori sceglie le reti TV della RSI, un risultato ragguardevole nel contesto televisivo moderno, caratterizzato da una forte frammentazione dell’offerta. Frammentazione che nel 2016 si rafforza ulteriormente con un terzo del pubblico che opta per canali tematici o di nicchia. Di conseguenza tutte le principali reti generaliste accusano un calo, RAI e Mediaset in testa, confermando le difficoltà delle TV non specializzate.

Va notato anche che il numero delle televisioni italofone visibili nella Svizzera italiana continua ad aumentare: nel 2016 hanno superato quota 60. In questo contesto la tenuta delle reti televisive RSI è un risultato molto positivo.

Parallelamente, nel 2016 è cresciuto in modo massiccio il consumo dell’offerta multimediale RSI. Gli utenti mensili sono aumentati del 19.2% rispetto al 2015 e il consumo audio/video su sito e App è aumentato del 42.3%. Su questi due vettori ciò si traduce, in pratica, in un “play” ogni tre secondi.

Boom anche sulle pagine Facebook. Qui le visualizzazioni di video RSI sono state, nel 2016, quasi otto milioni, mentre le “interazioni” (like, commenti, condivisioni) con i contenuti RSI sono state 1.8 milioni.

Lugano, 12 gennaio 2017

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