La RSI

Concerti RSI 2016-2017 - OSI al LAC

Giovedì 1. dicembre 2016, 20:30, Teatro LAC Lugano Arte e Cultura

  • 22.11.2016, 10:55
Evgeny Kissin, solista della serata

Evgeny Kissin, solista della serata

Concerti RSI 2016/17 – Concerto di Gala CORSI – Giovedì 1. dicembre 2016 ore 20.30, Teatro LAC Lugano Arte e Cultura

In replica (fuori abbonamento) il 2 dicembre 2016 a Locarno, Chiesa San Francesco, ore 20.30, per il Concerto di Gala FOSI e AOSI.

Orchestra della Svizzera italiana

Direttore Vladimir Ashkenazy

Solista Evgeny Kissin, pianoforte

Musiche

Ludwig van Beethoven Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore

Sinfonia n. 1 in do maggiore

Mezzo secolo di storia del pianoforte. Questo, ma non solo, è quanto andrà in scena il prossimo giovedì 1. dicembre alle ore 20.30 nella Sala Teatro del LAC a Lugano, nell’ambito dei CONCERTI RSI 2016/17. Sul palco dell’Orchestra della Svizzera italiana salirà infatti il suo Direttore ospite principale Vladimir Ashkenazy, musicista che – prima di intraprendere la carriera direttoriale – si era affermato in tutto il mondo come uno dei migliori interpreti dell’arte pianistica: l’unico strumentista a essersi mai aggiudicato i principali riconoscimenti nei tre maggiori concorsi internazionali d’interpretazione (il Reine-Élisabeth di Bruxelles, il Fryderyk Chopin di Varsavia e il Čajkovskij di Mosca) nonché protagonista di un’imponente attività discografica per DECCA, la più prestigiosa tra le etichette di musica classica.

Sul palco dell’OSI Ashkenazy proseguirà nel proprio percorso d’indagine attorno all’opera sinfonica di Ludwig van Beethoven dirigendo la Sinfonia n. 1 in do maggiore, ovvero la composizione che rappresentò l’esordio del grande autore di Bonn in un genere che contribuì a sviluppare e a rivoluzionare come nessun altro.

Nella prima parte di serata Ashkenazy dirigerà – sempre di Beethoven – il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore, la prima opera che in questo ambito lasciò affiorare intense tracce di Romanticismo. A interpretarne la parte solistica interverrà uno dei più amati solisti dell’ultima generazione dei grandi interpreti classici. Evgeny Kissin è infatti nato a Mosca nel 1971 guadagnandosi un’estesa fama internazionale già nel 1984 – a soli tredici anni – e affermandosi come un’artista di punta nell’ultima fase espansiva della discografia internazionale. Non si contano le sue collaborazioni di prestigio – da Herbert von Karajan a Valerij Gergiev – come nemmeno i suoi album di successo: un artista dal talento trascinante e carismatico.

L’appuntamento del 1. dicembre è anche Concerto di gala (dedicato ai nuovi soci) della CORSI – Società cooperativa per la radiotelevisione svizzera di lingua italiana - e verrà replicato il 2 dicembre alle 20.30 a Locarno, nella Chiesa San Francesco, come Concerto di Gala FOSI e AOSI – Associazione degli Amici dell’Orchestra della Svizzera italiana.

Informazioni: rsi.ch/concertirsi

Prevendita biglietti in tutti i punti vendita Ticketcorner (LAC, FFS, Manor, Posta CH SA) e online www.ticketcorner.ch.

Inoltre anche alla cassa il giorno del concerto:

- OSI al LAC (1. dicembre) c/o Cassa LAC, Piazza Bernardino Luini 6, 6900 Lugano dalle 10.30 alle 19.00 (prevendita) e dalle 19.00 alle 20.45 (cassa serale).

- REPLICA (2 dicembre) c/o Chiesa S. Francesco, 6600 Locarno, dalle 19.00.

Il prezzo dei biglietti è di CHF 40.- Per i soci del Club Rete Due e per i domiciliati a Locarno è invece di CHF 35.- I posti non sono numerati. Apertura porte ore 20.00.

VLADIMIR ASHKENAZY

Il pianista di origine russa è dottore honoris causa della Manhattan School of Music e dell‘Università Ebraica di Gerusalemme, membro onorario della Royal Academy of Music (2005), vincitore dell’Internationaler Schostakowitsch Preis (2003), dell’Herbert von Karajan Musikpreis (2005) e del Premio Arturo Benedetti Michelangeli (2007).

Si è imposto sulla scena musicale mondiale con il Concorso Chopin di Varsavia del 1955: è oggi uno dei pianisti e direttori d’orchestra più rinomati e riveriti, un artista d’ispirazione continua, la cui vita creativa comprende una vasta gamma di attività. Direttore principale dell’Orchestra Filarmonica Ceca dal 1998 al 2003, direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica NHK di Tokyo dal 2004 al 2007, dal 2009 al 2013 è stato direttore principale e consigliere artistico della Sydney Symphony Orchestra. Mantiene contatti regolari con la Cleveland Orchestra (di cui è stato direttore ospite principale), con la San Francisco Symphony e con la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin (direttore principale e musicale 1988-1996). Dal 2000 al 2015 è stato direttore musicale della European Union Youth Orchestra.

EVGENY KISSIN

Il pianista di origine russa è dottore honoris causa della Manhattan School of Music e dell‘Università Ebraica di Gerusalemme, membro onorario della Royal Academy of Music (2005), vincitore dell’Internationaler Schostakowitsch Preis (2003), dell’Herbert von Karajan Musikpreis (2005) e del Premio Arturo Benedetti Michelangeli (2007).

Nasce a Mosca nel 1971: la mamma è pianista. A due anni inizia a suonare il pianoforte ad orecchio; dal 1977 studia nel rinomato Collegio Musicale Gnessin di Mosca ed ha un’unica insegnante, Anna Pavlovna Kantor. Il suo eccezionale talento musicale si manifesta fin dalla prima giovinezza: debutta a soli 10 anni come solista in un concerto sinfonico, un anno dopo dà il suo primo recital. Nel 1988 viene invitato per un’audizione da Herbert von Karajan, che lo ingaggia per il Concerto di Capodanno dei Berliner Philharmoniker. Nel 1990 festeggia il suo esordio negli USA con i due Concerti per pianoforte di Chopin, che esegue con la New York Philharmonic sotto la guida di Zubin Mehta. Da allora il pianista, che ha acquisito nel 2002 la cittadinanza britannica e nel 2013 anche quella israeliana, ha lavorato con tutte le più importanti orchestre e con i più prestigiosi direttori. Oltre a ciò, è impegnato in recital e in concerti cameristici con artisti del calibro di Natalia Gutman, Yuri Bashmet, Gidon Kremer o Martha Argerich. Notevole la sua produzione discografica, coronata da prestigiosi riconoscimenti quali il Diapason d’Or, il Grand Prix du Disque e l’Edison-Preis. La registrazione dei Concerti n. 2 e 3 di Prokof’ev è stata premiata da un Grammy (2009) e da un Echo Klassik» (2010).

Lugano, 21 novembre 2016

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