La RSI

Giornata nazionale SRG SSR 2016 a Lugano

Il comunicato CORSI

  • 03.10.2016, 11:16
CORSI

Venerdì 30 settembre l’Auditorio Stelio Molo ha ospitato la Giornata nazionale SRG SSR 2016 organizzata dalla CORSI (Società cooperativa per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana). Nei corridoi di Besso si sono ritrovati circa 180 fra soci e membri delle 4 società regionali (CORSI, SRG.R, SRG.D, RTSR), per una riflessione sullo stato attuale del servizio pubblico radiotelevisivo in Europa e in Svizzera, i problemi a esso collegati e le implicazioni per il futuro.

Oggi sono in molti a sostenere che il servizio pubblico radiotelevisivo abbia fatto il suo tempo. E anche se in diversi paesi come la Svizzera esso mantiene un’importanza rilevante in termini di indici d’ascolto, una discussione aperta sul suo ruolo e la sua identità appare inevitabile.

Proprio questo è avvenuto alla sede radio RSI di Besso durante il convegno ‘Servizio pubblico - oggi e domani’, che ha visto succedersi relatori direttamente coinvolti nella questione. Da Gilles Marchand, direttore della RTS che ha proposto un confronto fra radiotv europee, al direttore dell’Ufficio federale delle comunicazioni Philipp Metzger che ha illustrato il Rapporto del Consiglio federale, ma un dialogo c’è stato anche fra il mondo dei media e il mondo della finanza, con un faccia a faccia tra il direttore generale SRG SSR Roger de Weck e il CEO del gruppo UBS Sergio Ermotti. Il convegno ha voluto così promuovere un confronto che è divenuto urgente, di fronte ai duri giudizi espressi da alcuni settori del mondo economico e anche politico.

A rappresentare la voce critica nel dibattito pomeridiano incentrato sul panorama svizzero è stato chiamato il giornalista Robert Ruoff.

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