Sin dal 2002 – e dunque per la quindicesima volta - la Radiotelevisione svizzera è partner fondatore del Progetto Martha Argerich, promosso in collaborazione con LuganoMusica e BSI. La formula, consolidata, affianca artisti affermati a interpreti giovani ma già particolarmente talentuosi, ai quali il Progetto garantisce una vetrina importante. Anche quest’anno, per quello che si annuncia come l’ultimo appuntamento con il Progetto legato alla celebre pianista franco-argentina, tra i nomi in cartellone figurano solisti di assoluta fama mondiale.
Il programma (18 concerti) prevede 6 concerti da camera (il 13, 16, 17, 21, 28 e 30 giugno alle ore 20.30) all’Auditorio della RSI, cui si aggiungono 2 concerti sinfonici con l’OSI (Orchestra della Svizzera italiana) al LAC di Lugano (10 e 24 giugno). Oltre all’OSI, spicca la presenza del Coro della RSI diretto da Diego Fasolis che consentirà a Martha Argerich di presentare la Fantasia corale op. 80 di Ludwig van Beethoven in una serata che – grazie anche alla partecipazione di Cecilia Bartoli – si preannuncia sin d’ora memorabile.
Parte dei concerti (7, 10, 13, 17, 21, 28 e 30 giugno) sarà fruibile sia in diretta su Rete Due – ascoltabile anche via web all’indirizzo rsi.ch/retedue -> ASCOLTA LA DIRETTA – sia tramite l’App RSI (i concerti del 24 e del 26 giugno saranno trasmessi il giorno seguente, sempre alle ore 20.30).
Cinque dei sei concerti che si terranno all’Auditorio RSI di Lugano-Besso (16 giugno escluso) saranno proposti anche in video streaming, sempre a partire dalla medesima pagina web. Grazie a queste modalità di fruizione, anche chi non potrà partecipare dal vivo avrà modo di seguire dai quattro angoli del mondo alcuni degli appuntamenti di maggior rilievo.
Ancora una volta al centro della Rassegna vi sarà – affiancata da una settantina di musicisti – la carismatica pianista che dal 2010 è cittadina onoraria di Lugano. Tra i solisti spiccano come sempre nomi di assoluto prestigio internazionale, dalla soprano Cecilia Bartoli al violoncellista Mischa Maisky, dalle pianiste Lilya Zilberstein e Khatia Buniatishvili al violinista Renaud Capuçon.
Alle pagine rsi.ch/retedue e luganofestival.ch tutti i dettagli sull’edizione 2016 del Progetto, ormai tra i maggiori appuntamenti mondiali nel suo campo.

