Lugano, 28 settembre 2018
“Per monti e valli” è il programma televisivo proposto dalla RSI in collaborazione con le altre unità aziendali SSR SRG per la Festa nazionale del 1° agosto. Il programma, che quest’anno è stato realizzato con la collaborazione del Gruppo svizzero per le regioni di montagna SAB e dedicato alla montagna, ha proposto una serie di testimonianze di chi vive la montagna con una buona varietà tematica e regionale, benché sia prevalsa una visione forse un po’ troppo romantica della vita di montagna. I servizi, giornalisticamente ben confezionati, sono stati accompagnati da una grande cura dell’immagine e del suono e da un eccellente lavoro di regia e di montaggio. Al Consiglio del pubblico della CORSI piace l’idea di un programma con contenuti di spessore che vanno oltre il semplice intrattenimento, ma da una produzione nazionale per la Festa nazionale, momento di riflessione sulla coesione e l’identità nazionale, si attendeva una tematizzazione basata su uno sguardo più incrociato e comparativo fra le regioni linguistiche. Si è avuta invece la sensazione di un collage di servizi regionali poco correlati fra coloro. Da qui l’invito del Consiglio del pubblico a rafforzare un approccio che sia nella fase concettuale sia in quella realizzativa si fondi su un reale confronto e un maggiore scambio fra le regioni.
Grande spazio è stato dedicato alle elezioni grigionesi per il Governo e il Gran Consiglio. Complessivamente il Consiglio del pubblico ha ritenuto la copertura giornalistica appropriata e apprezzabile, ma fortemente incentrata sulla dimensione micro (comunale e grigionitaliana) riservando poco spazio all’ottica cantonale anche con riferimenti alla realtà nazionale. Trattandosi di un appuntamento elettorale cantonale, un approccio geograficamente e tematicamente più allargato avrebbe potuto giovare alla coesione cantonale e nazionale e animare il dibattito con nuovi elementi. Come già segnalato in altre occasioni e per altri programmi, il Consiglio del pubblico ribadisce la necessità di insistere maggiormente su un lavoro giornalistico di approfondimento e contestualizzazione che fornisca ai fruitori-cittadini chiavi di lettura sulle problematiche del territorio evitando di demandare questo compito quasi interamente ai dibattiti. In questo senso si segnala l’ottima e innovativa offerta online RSI, che in questa occasione è stata un valore aggiunto presentando i temi e il territorio in un’ottica più ampia e più smarcata dall’agenda elettorale.
Le questioni di genere sono da tempo una priorità per il Consiglio del pubblico della CORSI, che ne tiene conto in tutti i suoi monitoraggi dei programmi. Negli ultimi anni il Consiglio del pubblico ha trasmesso diverse segnalazioni alla RSI, ma ora desidera approfondire il tema con un’analisi più strutturata. Per avere un quadro più completo il Consiglio del pubblico ha incontrato anche la Federazione della Associazioni femminili (FAFT PLUS), con la quale collaborerà nella raccolta di segnalazioni dal pubblico. Attualmente è pure in corso un sondaggio sul sito della CORSI www.corsi-rsi.ch .
Attualmente monitorati dal Consiglio del pubblico: “Patti Chiari” (scienza e salute), “Il Quotidiano”, “60 Minuti”, “Questioni di genere”
Prossimamente sotto la lente del Consiglio del pubblico: “Laser”, “Il gioco del mondo”, RSI News”
Per informazioni: Raffaella Adobati Bondolfi, presidente del Consiglio del pubblico, 081 284 66 81, 079 407 55 24, lellailario@bluewin.ch
Tutti i rapporti di monitoraggio del Consiglio del pubblico sono disponibili sul sito www.corsi-rsi.ch nella rubrica del Consiglio del pubblico.
Comunicato stampa CORSI

