Davvero la cosiddetta musica classica non può convivere con gli altri generi musicali? Davvero è impensabile un incontro tra il pubblico della classica – che molti ritengono composto di soli adulti – e quello, anagraficamente più giovane, dell’elettronica?
La risposta ci verrà da un evento, insolito quanto originale, proposto dalla RSI in collaborazione con il Living Room Club di Lugano, sabato prossimo, 17 novembre. Aperta al pubblico, con entrata gratuita a partire dalle ore 20.30, ecco dunque la prima edizione delle Purple Nights nella Svizzera italiana.
Si tratta di un’iniziativa della SSR, già sperimentata con successo oltre San Gottardo, che mira ad avvicinare la musica classica al pubblico dei più giovani affiancando sul palco interpreti abituati a suonare Bach, Mozart e Beethoven ai protagonisti della scena musicale di tendenza e in spazi dove di solito risuonano note House, Rap, Hip Hop, Hardcore e Trance.
Nel locale di via Trevano, in una serata della serie The Circle, andrà in scena La Classica al Club, un viaggio sonoro in cui il repertorio classico incontrerà la musica elettronica. Protagonisti due big delle sale da concerto tradizionali: Mattia Zappa al violoncello e Admir Doçi alla chitarra classica, fianco a fianco con Ufo Over aka Artiglio.
Un esperimento tutto da scoprire, sospeso fra Astor Piazzolla, Hector Villa Lobos, Sting ed Eric Clapton: le porte si aprono alle ore 20.30, il concerto inizia alle ore 21.00.
A partire dalle ore 23.30 la serata prosegue, con ingresso a pagamento, a cura del Living Club, con il The Circle After Party.

