(iStock)

Moda, architettura e luoghi segreti

Le nuove rubriche del'lIinformazione che ci accompagneranno durante l’estate

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il Ticino va di moda, ogni settimana all’interno del Quotidiano, a cura di Valeria Bruni, da giovedì 23 giugno

Il sabato, all’interno del Telegiornale delle 20 (in alternanza):

Patrimonio per tutti, a cura di Laura Giovara

Vietato l’ingresso, a cura di Daniela Fabello

 

Il Ticino va di moda è un approfondimento del Quotidiano che andrà in onda ogni settimana per tutta l’estate, a partire dal 23 giugno.

E’ una sorta di fotografia del mondo del tessile e della moda in Ticino.

Parola a Valeria Bruni, che cura il programma: "Sono andata a visitare alcune piccole ditte, anche di tradizione famigliare, che producono camicie, cappelli e fanno ricami a sud delle Alpi. Ma ho anche scoperto dei marchi internazionali che hanno scelto proprio il Ticino come loro quartier generale".

Migliaia di giovani, giovanissimi ricercatori ed esperti confluiscono in queste aziende portando il loro know how e uno scambio continuo di idee ed esperienze.

Non tutte queste ditte producono qui, ma qui nascono le idee, vengono create le collezioni che poi vedremo nelle boutique di tutto il mondo!

"Insomma il Ticino è una vera fucina di creazioni e il mondo della moda si trova bene qui perché non distante dall’Italia e nel cuore dell’Europa: e se qualcuno fosse interessato ad entrare a far parte di questo mondo, non si perda la puntata specifica dedicata alla formazione".

 

Patrimonio per tutti

Edifici, parchi, infrastrutture.  Passiamo la nostra vita in luoghi che sono stati pensati, pianificati e costruiti. Tutto questo si chiama cultura della costruzione e il Telegiornale ci porterà alla scoperta di questo patrimonio pubblico. Che è sotto gli occhi di tutti ma di cui non sempre si è in grado di cogliere l’impatto profondo su di noi e il nostro benessere. Costruire è un atto culturale di cui l’Ufficio Federale della Cultura si fa promotore.

Abbiamo scelto 5 luoghi particolarmente significativi, si parte dal centro culturale KKL di Lucerna passando per il ponte ferroviario dell’AlpTransit, l’opera di maggior impatto sul Ticino degli ultimi anni. Visiteremo un parco pubblico sorto sulle rovine della zona industriale di Oerlikon, l’MFO Park, ammireremo uno dei siti del patrimonio mondiale dell’Unesco in Svizzera, l’immobile La Clarté di Ginevra realizzato da Le Corbusier, per finire a Monte Carasso, meta di pellegrinaggio per architetti di tutto il mondo grazie all’impronta data dall’architetto Luigi Snozzi.

Ad accompagnare Laura Giovara in questo viaggio è Ludovica Molo, presidente della FAS, la Federazione degli architetti svizzeri.

 

Vietato l'ingresso

Tutte le porte che avremmo voluto varcare e che invece restano chiuse al pubblico, e che si sono eccezionalmente aperte per le telecamere del Telegiornale. Con Daniela Fabello si inizia il viaggio a Villa La Grange, la villa che un anno fa ha ospitato il vertice fra il presidente russo Putin e il presidente statunitense Joe Biden. Con tutti i retroscena di un incontro stranissimo. Ma di tappa in tappa si apriranno anche le porte di depositi d’arte segreti, della fabbrica dei soldi, di insolite chiatte sul Reno e dell’incredibile rete sotterranea di Lugano.

 

Vuoi ricevere questa notizia per e-mail?

La nostra e tua comunità: iscriviti alla Newsletter RSI. Appuntamento ogni settimana