“Guarda queste scarpe e questi pantaloni: sono da buttare!“ Umberto mostra a Patti Chiari calzature e abiti pieni di macchie bianche e verdastre. Erano nel suo armadio e sono stati aggrediti dalla muffa lo scorso inverno. Il protagonista di questa vicenda non abita in una vecchia casa malmessa, al contrario: a giugno 2025 ha comprato un appartamento in una palazzina nuova di zecca. Dopo alcune settimane, Umberto scopre che i pavimenti presentano irregolarità e dislivelli anomali. Tanto che una porta non può essere chiusa completamente per l’attrito, mentre tra le piastrelle e il mobile della cucina ci passa addirittura un libretto. Poi la magagna più problematica: con l’arrivo dell’autunno, la camera di Umberto è invasa da umidità e muffa. “Ho cercato di contattare i venditori in tutti modi“ – racconta - “ma non si sono fatti trovare e non hanno mai risposto, neppure a una mia lettera raccomandata“. Dopo un inverno passato a respirare le esalazioni delle muffe e visto l’inerzia dei venditori, Umberto è stato costretto a rivolgersi direttamente all’impresa di costruzione, che fortunatamente è intervenuta in tempi ragionevoli. E così si è scoperto un difetto sul muro esterno, probabile causa dell’umidità e della muffa. Ma perché i venditori se ne sono lavati le mani? Umberto è deciso a far valere i suoi diritti: “Considerando i disagi, il tempo perso e i pavimenti storti, chiederò un risarcimento a chi mi ha venduto l’appartamento: io ho pagato per un’abitazione in perfetto stato”.
Incassa gli acconti e sparisce
Patti chiari ha raccolto anche la testimonianza di una ristoratrice di Comano, che alcuni mesi fa aveva deciso di dare una “rifrescata” alla sua osteria. Il pittore-decoratore con cui aveva concordato i lavori, per circa 40 mila franchi, chiede e ottiene il versamento in anticipo di un acconto di 19 mila franchi. Poi però incalza l’esercente e pretende altri soldi: “Per finire – spiega Lena Von Manz – “gli ho versato 30 mila franchi prima che iniziasse i lavori. Mi fidavo, ma ho commesso un grave errore!” Il pittore in effetti tergiversa, guadagna tempo, campa mille scuse…ma di fatto non si fa più vedere e non esegue i lavori. Patti Chiari si è messo sulle sue tracce, scoprendo cose piuttosto bizzarre: la sua impresa (una ditta individuale) ha sede in un prestigioso immobile residenziale con vista imprendibile sul golfo di Lugano. Eppure, negli ultimi due anni, l’artigiano ha accumulato precetti esecutivi per quasi 140 mila franchi, tra cui attestati di carenza beni per 58 mila franchi. Una pessima notizia per la ristoratrice, che molto difficilmente riavrà i suoi soldi.
Diffidare dagli artigiani “tuttofare”
Si possono perdere molti soldi anche quando i lavori vengono eseguiti, ma non a regola d’arte. Lo ha sperimentato sulla sua pelle Florica Ionita, proprietaria di un appartamento di Locarno rinnovato a fine 2024. L’artigiano incaricato dei lavori ha commesso errori madornali: pavimenti con dislivelli impressionanti, piastrelle dei bagni posate alla carlona, muri storti che hanno impedito di posare i telai delle porte. Insomma, un vero disastro, come ha attestato la perizia di un esperto. “Ho dovuto far rifare i lavori da zero a un’altra ditta – commenta amaramente Florica Ionita - “pagando così due volte!” Per tentare di ottenere un risarcimento, Florica Ionita ha avviato una causa civile. Riuscirà a recuperare una parte almeno dei 56 mila franchi versati all’artigiano che ha lavorato male?
Di certo, la via giudiziaria è lunga e costosa. Per questo – ha sottolineato a Patti chiari la segretaria generale dell’ACSI Antonella Crüzer - è fondamentale adottare tutte le precauzioni possibili, prima di firmare un contratto. Informarsi bene sulla reputazione dell’impresa o dell’artigiano a cui si vogliono affidare i lavori, richiedere l’estratto del registro esecuzioni per capire lo stato di salute finanziaria delle aziende, evitare di pagare acconti troppo alti prima della fine dei lavori. Una sana diffidenza può a volte mettere al riparo dai guai.
“Guida pratica per i committenti di lavori edili”
- Guida pratica
https://cook.cue.rsi.ch/rsi/la1/programmi/informazione/patti-chiari/husc0g-Guida-pratica/download/Guida+pratica.pdf


