Assicurazioni malattia, attenti al broker!

Puntata del 23.03 - Dopo la puntata di Patti chiari del 16.2 molte segnalazioni testimoniano che i problemi non sono solo di Groupe Mutuel

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Nel mirino delle critiche qualche settimana fa era finito il Groupe Mutuel: broker che parlano di semplici offerte, le fanno firmare e intanto rifilano polizze non volute; e poi richiami, diffide e addirittura precetti se gli assicurati loro malgrado non pagano i premi.

Ma le segnalazioni giunte a Patti chiari dimostrano che il problema non è solo di Groupe Mutuel: nell’ambito dell’assicurazione malattia è facile cadere vittima di sedicenti broker che vogliono solo piazzare una polizza per incassare la provvigione. Così, invece di ricevere una consulenza si viene spinti a sottoscrivere assicurazioni non volute.

E il rischio è di firmare proposte compilate alla carlona, che possono addirittura portare a una disdetta nel momento del bisogno. In seguito al servizio ne parliamo in studio con Aaliyah Addonizio, cittadina che ha avuto problemi con un broker, Luca Bernasconi, avvocato e Christophe Kaempf, il portavoce della associazione casse malati Santésuisse.

Attenti al broker

Attenti al broker

di Riccardo Fanciola e Nadia Ticozzi (Patti chiari, 23.03.2018)

 

I consigli del presidente dell'Associazione svizzera dei broker:

Diffidate prima di tutto dei call center che chiamano la sera e nei fine settimana e evitate in linea di massima di fissare appuntamenti con intermediari assicurativi in settembre e ottobre, perché è molto probabile che non si tratti di consulenti ma di venditori, a caccia di provvigioni:

Altri punti importanti sono:

  • chiedere al broker un biglietto da visita (e conservarlo);
  • mai prendere una decisione il giorno stesso;
  • non firmare proposte per ricevere un’offerta da parte di una cassa malati (se la firmate, la proposta è per voi vincolante);
  • mai far riempire il il questionario sulla salute e il verbale della consulenza dal broker;
  • infine mai disdire un’assicurazione complementare senza avere la certezza di essere accettati dall’altra cassa malati (se l’assicurazione di base è obbligatorie, le complementari non lo sono e le casse malati possono perciò imporre delle restrizioni o non accettarvi).

La cosa migliore è affidarsi a intermediari assicurativi che conoscete o che vi sono stati consigliati da conoscenti, meglio ancora se si tratta di consulenti indipendenti.

Prese di posizione

 

Condividi
Commenti
Cari utenti, lo spazio dei commenti (moderati dalla redazione) resta aperto fino al termine della diffusione della puntata. Vi ringraziamo per tutte le osservazioni che ci farete avere.
Commenti
I più votati
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti