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Un asterisco contro tutti

Nonostante le precauzioni, il telemarketing invasivo sembra inarrestabile. Ne sai qualcosa?

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Ogni giorno milioni di voci viaggiano sulle linee telefoniche con l’obiettivo di vendere i propri prodotti. E per questo ogni giorno continuate a ricevere telefonate in cui vi viene proposto di tutto, dai nuovi abbonamenti telefonici a impareggiabili assicurazioni, vini e chi più ne ha più ne metta. E questo nonostante abbiate indicato chiaramente di non voler essere vittima di telemarketing facendo mettere un asterisco accanto al vostro contatto nell’elenco telefonico e spiegando chiaramente a chi vi chiama che non volete essere più contattati in futuro.

La legge federale sulla concorrenza sleale, infatti, dice chiaramente che “agisce in modo sleale chiunque non rispetta l'annotazione contenuta nell'elenco telefonico con cui il cliente indica che non desidera ricevere messaggi pubblicitari da parte di terzi e che i dati che lo concernono non possono essere comunicati ai fini della pubblicità diretta”. La punizione, a querela di parte, è la pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. Ma quest’articolo, inserito nella legge nel 2012, funziona davvero? Le aziende lo rispettano? E le autorità ne pretendono il rispetto? Domande sempre più pressanti, che esigono risposte urgenti con i consumatori assillati ormai da qualche mese da campagne di telemarketing che non danno più tregua a nessuno.

Ecco cosa fare per difendersi dagli attacchi di telemarketing:

(opuscolo informativo della SECO). È importante segnalare i numeri telefonici molesti. Più segnalazioni arrivano, maggiore è la possibilità di poter fare davvero qualcosa. Le segnalazioni possono essere fatte QUI.  

 

Le prese di posizione:

Hai qualcosa da aggiungere a questa storia? Scrivilo nei commenti! Se invece vuoi rivedere la puntata intera, CLICCA QUI.

 

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