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Piatti pronti... a prezzi stracciati: solo 3 superano il test

Quando il cibo al supermercato costa meno di un caffè al ristorante. Ma la qualità? Troppo sale e aromi artificiali i problemi principali

  • 2 ore fa
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Piatti pronti…a prezzi stracciatissimi

Patti chiari 15.05.2026, 22:30

  • @RSI
  • Igor Staeheli, Fabio Salmina
Di:  Igor Staeheli, Fabio Salmina 

Spaghetti alla carbonara? 2 franchi e 80 centesimi… spaghetti alla bolognese? 2 franchi e 45 centesimi… un piatto asiatico agrodolce a base di riso e pollo? 2 franchi e 25 centesimi… qualcuno offre di meno? Sono solo alcuni dei prezzi ormai davvero imbattibili dei cibi pronti che si trovano sugli scaffali dei principali supermercati ticinesi. E per consumarli basta un minimo sforzo: pochi minuti nel microonde e il cibo è pronto. Non a caso negli ultimi anni -come confermatoci anche dai grandi distributori- l’offerta si è allargata e il successo di questi prodotti è diventato sempre maggiore: dalla pasta, al riso, passando dalla carne, al pesce fino ad arrivare alle verdure… c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Il test

Ma poi con la qualità come la mettiamo? Per rispondere Patti chiari si è affidato a due esperti che in fatto di gusto e alimentazione la sanno lunga: Viviana Lapertosa, cuoca e Giovanni Angelucci, giornalista e critico gastronomico per il Gambero Rosso. In tutto, tra classiche paste italiane, piatti asiatici e specialità tipicamente svizzere, i due giudici hanno assaggiato 15 piatti pronti acquistati da Migros, Coop, Aldi, Denner, Lidl e Manor giudicando ogni volta aspetto, quantità, equilibrio tra gli ingredienti, aroma e gusto.

Il risultato finale? Tutt’altro che lusinghiero: su 15 piatti pronti, solo tre sono stati promossi. Gli altri 12 non hanno invece superato il test e 8 sono addirittura risultati nettamente insufficienti con punteggi finali inferiori a 4 punti su 10.

Classifica finale:

CLASSIFICA-STUDIO

Pregi e difetti dei piatti

Con appena 2,5 punti su 10, il peggiore del test è risultato il risotto alla milanese Bio venduto da Migros per 5 franchi e 60 centesimi. In questo caso a colpire negativamente i nostri esperti è stato l’aroma - simile alla plastica - e il sapore definito “orribile” in quanto acido. Ma le critiche non sono mancate anche per gli altri piatti prodotti. Secondo i degustatori, gli spaghetti alla bolognese di Coop ad esempio, avevano un profumo “respingente” e gli spaghetti erano cotti male, alcuni crudi e altri scotti. Discorso analogo per le penne all’arrabbiata, pure di Coop: molte avevano dimensioni diverse con un profumo del sugo definito “di aglio sintetico”. Male anche un altro grande classico, gli spaghetti alla carbonara di Migros definiti “sgradevoli”.

Ma fortunatamente c’è stata anche qualche sorpresa positiva: come ad esempio il piatto asiatico di tagliatelle con pollo venduto da Migros che con 6,2 punti sul 10 è risultato più che sufficiente. E poi i due migliori piatti pronti in assoluto, entrambi venduti da Lidl: uno a base di pasta e ragù che ha totalizzato 7 punti e poi il vincitore del nostro test, il piatto asiatico “Nasi Goreng” (7,1 punti) a base di riso e pollo. In questo caso gli esperti hanno definito il ventaglio aromatico “ampio, intenso e piacevole” e il riso cotto correttamente.

Il valore nutrizionale dei piatti

Ma quanto sono sani ed equilibrati questi piatti? Per scoprirlo abbiamo pure fatto esaminare ciascun prodotto da un’altra specialista, Maura Nessi, responsabile delle dietiste della Svizzera italiana. Trattandosi di prodotti industriali, chiaramente quasi tutti contenevano molti ingredienti non naturali. Ma il problema principale era anche un altro: la forte presenza di sale. Secondo le raccomandazioni della società svizzera di nutrizione non bisognerebbe consumarne più di 5 grammi al giorno. Ebbene: in quasi tutti i piatti pronti da noi acquistati, i quantitativi sfioravano o raggiungevano i 4 grammi. Decisamente troppo. E allora la domanda sorge spontanea: come vengono confezionati e soprattutto quali sono le materie prime utilizzate per confezionare questi piatti?

Le risposte dei grandi distributori

Per tentare di scoprirlo Patti chiari si è rivolto ai grandi distributori chiedendo di poter visitare la produzione e interpellare chi è in prima linea nella preparazione di questo genere di piatti. Ebbene: nessuno dei 6 supermercati che vendono i prodotti esaminati, ha accettato di aprire le porte alle nostre telecamere. Alcuni di loro hanno però preso posizione sul test di assaggio.

Aldi, facendo notare che il loro assortimento di piatti pronti si è leggermente ridotto negli ultimi anni, ha scritto che questi prodotti sono molto apprezzati dalla clientela. Poiché desideriamo offrire sempre prodotti di eccellente qualità al miglior prezzo, siamo lieti di cogliere l’occasione della degustazione per collaborare con il nostro fornitore e individuare soluzioni per un’ulteriore ottimizzazione”.

Manor ha invece fatto sapere di aver registrato un aumento delle vendite dei piatti pronti, “con una crescita a doppia cifra”. E sui risultati del test? “Abbiamo informato Hilcona, l’azienda che per noi produce questi piatti, che ci ha scritto che i loro prodotti sono molto apprezzati, ben consolidati sul mercato e che le ricette sono studiate per soddisfare le esigenze di gusto dei clienti. A tal fine rinunciamo consapevolmente all’uso di conservanti. Ci permettiamo di sottolineare che il senso del gusto può variare e che è possibile che i prodotti non piacciano a tutti. Utilizzeremo il feedback per controllare e verificare le nostre ricette”.

Anche Coop ci ha comunicato di aver adeguato l’offerta alla domanda sempre maggiore di prodotti pronti da parte della clientela. E aggiunge: i piatti pronti del nostro assortimento da voi degustati vengono giudicati positivamente dalla nostra clientela. Questi prodotti di prix garantie convincono in particolare per il loro prezzo interessante e di conseguenza la loro ricetta è volutamente semplice. Sono composti da molti ingredienti naturali e vengono prodotti senza additivi, esaltatori di sapidità né conservanti. Per quanto riguarda la vostra osservazione sulla diversa lunghezza delle penne all’arrabbiata, siamo già in contatto con il fornitore”.

Pure Migros ha ampliato l’offerta di piatti pronti negli ultimi anni in base “alle esigenze in evoluzione della clientela” e cercando di “raggiungere una composizione del gusto il più possibile equilibrata e autentica. Le valutazioni fortemente critiche di singoli prodotti – in particolare per quanto riguarda aroma, gusto e consistenza – non corrispondono ai nostri standard né ai risultati dei nostri test interni e ai feedback dei clienti. Ciononostante, esamineremo internamente i punti contestati e analizzeremo nuovamente le ricette e i processi produttivi interessati”.

Denner invece scrive: “le recensioni negative ci sorprendono, poiché i prodotti sono molto apprezzati dalla clientela. Maccheroni dell’alpigiano: la pasta è precotta in misura maggiore. Attualmente stiamo rielaborando il prodotto e terremo volentieri conto di questa segnalazione. Tortellini Cinque P: siamo sorpresi dalla valutazione negativa del prodotto e non riusciamo a comprenderne il motivo. La presentazione semplice, in cui la salsa è già mescolata alla pasta, viene valutata positivamente dalla clientela”. E aggiungono: “controlliamo regolarmente i nostri prodotti per quanto riguarda la loro composizione e i valori nutrizionali e li adattiamo se le esigenze dei clienti cambiano o se sono disponibili nuove conoscenze. Prendiamo sul serio i risultati dei test e, insieme ai fornitori, ne terremo conto durante la verifica e la revisione periodica delle formulazioni”.

Infine Lidl, che con i suoi due piatti pronti è risultata la migliore del test: “negli ultimi anni abbiamo continuamente ottimizzato e ampliato selettivamente la nostra offerta in questo ambito, con l’obiettivo di soddisfare le varie tendenze nutrizionali”. E aggiungono: “il fatto che i nostri due piatti siano stati giudicati uno “bilanciato e ricco” e l’altro apprezzato per il suo “ventaglio aromatico intenso e la consistenza soda” conferma gli elevati standard di qualità sensoriale dei nostri marchi propri”. E concludono: “ci stiamo adoperando già da molto tempo per ridurre il contenuto di sale”.

Prese di posizioni:

  • Presa di posizione - ALDI
  • Presa di posizione - COOP
  • Presa di posizione - Denner
  • Presa di posizione - LIDL
  • Presa di posizione - MANOR
  • Presa di posizione - MIGROS

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