Il club di Rete Due

Cult Settembre 2017

Memorie di valore

  • 11.09.2017, 14:10
Cuno Amiet, Autoritratto con mela 1902-1903, Collezione privata (Kunstmuseum Solothurn) in mostra al Museo d’Arte di Mendrisio dal 22 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018

Cuno Amiet, Autoritratto con mela 1902-1903, Collezione privata (Kunstmuseum Solothurn) in mostra al Museo d’Arte di Mendrisio dal 22 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018

Ogni giorno compiamo delle scelte, prendiamo delle decisioni che determinano il nostro futuro, in alcuni casi quello di altri a noi vicini e incidono sulla memoria che di noi resterà. Leggere l’ultimo romanzo-biografia di Michele Mari, Leggenda privata e scoprire certi episodi di quotidiana e domestica crudeltà lascia increduli e mette profondamente a disagio.
In realtà dovremmo stupirci del nostro stupore: la storia ci ha già posto di fronte a innumerevoli esempi di incoerenza e fallacia. Basti ricordare Rousseau, autore de l’Emilio in cui tanto insisteva sulle responsabilità dei padri come precettori e che poi abbandonò in orfanotrofio tutti e 5 i figli avuti da Marie-Thérèse Le Vasseur.
Lo scrittore olandese Cees Nooteboom, insieme alla fotografa Simone Sassen, ha pubblicato un libro intitolato Tumbas, tombe di poeti e pensatori, in cui l’autore dedica alcune pagine ad ognuna delle tombe di grandi autori che ha visitato nel corso della sua vita.
Vite spese tra successi e cadute, che si sono espresse in parole e in versi, e che hanno lasciato un segno indelebile in molti lettori.
È probabile che il nostro impatto sui posteri sarà ben più limitato, che l’eco della nostra memoria si spegnerà più velocemente, ciò non toglie che una lezione la possiamo imparare e cercare di essere non solo all’altezza dei nostri talenti, quali che siano, ma soprattutto dei i nostri valori.

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