Alessandro De Rosa (Courtesy Alessandro De Rosa)

"Inseguendo quel suono"

Incontro con Alessandro De Rosa, a cura di Claudio Farinone

martedì 01/11/16 15:35 - ultimo aggiornamento: lunedì 12/11/18 10:13

Reteduecinque
Martedì 1. novembre 2016 alle 15:35

 

«Questa lunga esplorazione, questa lunga riflessione, a questo punto della mia vita è stata importante e persino necessaria. Entrare in contatto con i ricordi non significa solamente malinconia di qualcosa che sfugge via come il tempo, ma anche guardare avanti, capire che ci sono ancora, e chissà quanto ancora può succedere.»

Queste, le parole di Ennio Morricone a prefazione del libro  Inseguendo quel suono – La mia musica, la mia vita”.  Questo volume è il risultato di anni di incontri fra Ennio Morricone e il giovane compositore Alessandro De Rosa.

È un dialogo denso e profondo, e allo stesso tempo chiaro ed esatto, che parla di vita, di musica e dei modi meravigliosi e imprevedibili in cui vita e musica entrano in contatto e si influenzano a vicenda.

Morricone racconta con ricchezza di particolari il suo percorso: gli anni di studio al Conservatorio, gli esordi professionali per la Rai e la Rca dove scrive e arrangia numerose canzoni di successo – sua, tra le tante, Se telefonando, interpretata da Mina –, le collaborazioni con i più importanti registi italiani e stranieri, da Leone a Pasolini, a Bertolucci e Tornatore, da De Palma a Almodóvar, fino a Tarantino e all’ultimo premio Oscar.

Da questo punto di partenza, si è mosso l’incontro con Alessandro De Rosa, al microfono di Claudio Farinone, in Reteduecinque. Il musicista italiano ha raccontato di quest’affascinante esperienza a contatto con il maestro romano e, più in generale, del proprio percorso musicale e professionale.

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