Alphaville
Rete Due

Alphaville

“Accade che la realtà sia troppo complessa per la trasmissione orale”. Si apriva così Alphaville, film di Jean Luc Godard del 1965.

Rete Due accetta questo paradosso: raccontare la cultura e il reale, in tutta la loro complessità, scegliendo la trasmissione orale, scommettendo sul potere della radio. Per questo propone, ogni giorno dalle 11:00 Alphaville, 2 ore e mezza dedicate alla realtà e alla sua complessità, alla cultura e alle sue declinazioni.

L’attualità, i grandi temi, le interviste e i dibattiti, dal locale all’internazionale, Alphaville è aperta al mondo, per esplorare il presente, per prepararci al futuro. E come alla fine ci insegna il film, la libertà si costruisce così, aprendo gli occhi. E le orecchie.

Ascolta
Lalla Romano (3./10)

Sottratti all’oblio

  • Ieri
  • 12:35
Lalla Romano
La storia del voto alle donne

Un diritto di civiltà

  • Ieri
  • 12:05
March 1, 1969 women's voting rights
  • Ieri
  • 11:45
Identità di genere, il Ticino ne discute da giorni
“Gentle Unicorn” l’arte del trasmettere (3./5)

Danza ed eredità: Lugano Dance Project

  • Ieri
  • 11:30
Chiara Bersani
Un film del 900 ritrovato

“Diving for treasure”

  • Ieri
  • 11:05
vecchia bobina
Mario Soldati (2./10)

Sottratti all’oblio

  • 02.06.2026
  • 12:35
Mario Soldati
  • 02.06.2026
  • 11:45
"È scritto" si Hans Tuzzi, Bollati Boringhieri (copertina)
L’edizione 2026 del “Lugano Dance Project” (2./5)

Danza ed eredità: Lugano Dance Project

  • 02.06.2026
  • 11:30
danza contemporanea
Villa Argentina

Installazione artistica temporanea

  • 02.06.2026
  • 11:05
Villa Argentina Mendrisio
Maria Bellonci (1./10)

Sottratti all’oblio

  • 01.06.2026
  • 12:35
Maria Bellonci
IA, lavoro e borsa

L’influsso delle Big Three sul lavoro e sull’economia

  • 01.06.2026
  • 12:05
AI e lavoro

Ti potrebbe interessare