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Alphaville

Il tempo sospeso

Il progetto “The Waiting” nelle parole della fotografa Ardennes Fatimah Ornati

  • Oggi
  • 8 min
  • Francesca Rodesino
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Ventiquattro ore per tutte e tutti, ogni giorno. Il tempo potrebbe sembrare un bene democratico. Eppure ci sono luoghi e situazioni in cui smette di scorrere allo stesso modo e diventa un’imposizione burocratica da subire, come accade a chi aspetta una risposta dal sistema d’asilo. Un limbo che, per chi resta fuori, è spesso invisibile, nascosto dietro le pareti dei centri di accoglienza. Il tempo, diciamolo chiaramente, non è affatto uguale per tutte e tutti.

La fotografa Ardennes Fatimah Ornati, con il progetto The Waiting, ha voluto raccontare proprio l’attesa logorante vissuta in questi luoghi. Lo ha fatto insieme a sette persone provenienti da Etiopia, Sudan, Nigeria, Afghanistan, Turchia e Somalia: le ha ritratte e poi ha affidato loro delle macchine fotografiche. Per scoprire di più su questo progetto è nostra ospite Ardennes Fatimah Ornati.

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