A un anno dalla scomparsa, torniamo sulla lezione e sull’eredità di Goffredo Fofi, saggista, intellettuale e critico implacabile. Una delle voci più libere, radicali e necessarie del secondo Novecento. Attraverso il suo percorso di critico, saggista, talent scout e sparring partner di autori e autrici, Fofi ha portato avanti un’idea di cultura intesa non come esercizio accademico, ma come strumento di comprensione della realtà e di attenzione alle periferie sociali. Dalla fondazione di riviste storiche fino alla valorizzazione di voci “irregolari”, lo ricordiamo con il filologo e critico letterario Massimo Raffaeli, fra gli autori del volume in uscita: Quasi ai margini. Ripensare Goffredo Fofi (Il Maestrale, 2026, a cura di Agnese Cossu).
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