Trent’anni fa, l’11 febbraio 2026, la poetessa Amelia Rosselli si suicidava gettandosi dal balconcino del suo appartamento romano. Nata a Parigi nel 1930 durante l’esilio del padre, l’antifascista Carlo Rosselli ucciso 7 anni dopo dai sicari fascisti, Amelia è stata tormentata da una vita difficile, segnata dalla morte prematura di entrambi i genitori e dalla malattia psichica che l’accompagnava. Tornata in Italia a partire dal 1946, Rosselli è considerata tra le maggiori poetesse italiane del Novecento, ricordiamo le raccolte Variazioni belliche e Serie ospedaliera, ma anche Sleep in lingua inglese.
Ad “Alphaville” abbiamo ricordato questa figura sfaccettata con lo scrittore Renzo Paris, legato ad Amelia Rosselli da una lunga e profonda amicizia e autore nel 2020 per Neri Pozza del romanzo biografico Miss Rosselli.
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