Il premio Pritzker 2026 va all’architetto cileno Smijlian Radic. Un riconoscimento a 30 anni di carriera con la seguente motivazione: “le sue opere appaiono instabili, sospese, deliberatamente incompiute”. Emiliano Guanella ci aiuta a scoprire questo architetto e la sua opera. Dalle case private, agli esercizi commerciali (ristoranti, enoteche) ad edifici pubblici come l’impressionante Teatro Regional del Biobio a Concepcion, seconda città del Cile.
La radicale originalità dell’architettura di Radic, innestata nel paesaggio e in dialogo con le arti e le scienze, è un’ode alla fragilità e alla bellezza come necessità della qualità dell’abitare.
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