Sasà Calabrese (1./5)

di Sergio Albertoni

Polistrumentista, cantante, autore, Sasà Calabrese si definisce autodidatta ma in realtà ha studiato tanto, e ha saputo affinare il suo talento carpendo i segreti del mestiere ai grandi musicisti che ha avuto la ventura d’incrociare. Come contrabbassista ha suonato e collaborato con molti artisti in ambito jazzistico, tra i quali Marco Tamburini, Joe Amoruso, Gigi Cifarelli, Cristal White, Max Ionata, Dan Kinzelman, Eric Daniel, Mike Applebaum, Luca Aquino, Joe Barbieri, Gegè Telesforo. Per quanto riguarda la musica pop, invece, ha collaborato con Federico Zampaglione, Linda Valori, Jenny B, Simona Bencini, Mario Venuti, Rossana Casale, Pierdavide Carone, Enrico Ruggeri, Fausto Mesolella, Amedeo Minghi, Roy Paci, solo per fare alcuni nomi. Suona stabilmente nella formazione della grande cantautrice Mariella Nava ed è ancora in corso la collaborazione con la mitica “Signorina Silvani” di Fantozzi: la meravigliosa Anna Mazzamauro con la quale ha un rapporto lavorativo consolidato, tanto che Calabrese ha scritto per lei le musiche originali per ben due commedie portate già in tournée: “Divina” e “Belvedere”. E c’è naturalmente il suo percorso di cantautore, che nel 2018 con l’album “Conserve” lo ha portato ad essere finalista della Targa Tenco per la migliore opera prima.

Con la chitarra e la tastiera, suoi strumenti ormai inseparabili, Sasà colora le cinque puntate che abbiamo deciso di affidargli, e sarà bello seguirlo nei suoi itinerari sonori ed espressivi.