Cathy Berberian
Arpeggi

Rivoluzione (2./5)

Cathy Berberian

  • Ieri
  • 16 min
  • Cristina Zavalloni e Sergio Albertoni
  • Imago Images
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La carriera di Cristina Zavalloni è segnata profondamente da una vivace versatilità che è merce rara nel panorama canoro, e non solo in quello italiano. Questione di corde vocali, certo, ma anche di sensibilità e di scelte artistiche consapevoli sempre improntate alla curiosità. Non è raro vederla impegnata quale interprete di Bach piuttosto che in ruoli operistici, anche se la sua vera dimensione sembra essere quella della contemporaneità intesa nel suo senso più ampio: Stravinsky, Schoenberg, Berio, passando per Gavin Bryars o Louis Andriessen, senza ovviamente dimenticare il jazz, sua passione primigenia, e la canzone d’autore.

In questa serie di “Arpeggi” ci parla della “sua” Cathy Berberian, cantante ormai leggendaria che a sua volta ha fatto della poliedricità il suo punto di forza. Un amore, quello della Zavalloni, mosso dalla bravura ma anche e soprattutto dallo spirito della Berberian, che non a caso ha ispirato generazioni di cantanti. Un ritratto intimo e arricchito da gustosi aneddoti legati alla sua biografia, oltre che da illuminanti esempi eseguiti dal vivo con il pianoforte di Andrea Rebaudengo.

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