"Sogno di un uomo ridicolo"

Santoro all’Agorà del Lac, di Anna Pianezzola

Cosa c’è dopo la morte? È una domanda costante che continua ad accompagnare la storia dell’umanità. Fëdor Dostoevskij nel suo "Il sogno di un uomo ridicolo" ha narrato l’esperienza di un uomo che vede nell’aldilà un mondo migliore e che, tornato sulla terra, è pronto a parlarne a tutti ma verrà considerato un ridicolo sognatore, un "uomo ridicolo". Ne abbiamo parlato con l'attore e regista Emanuele Santoro.