Diana Tejera

di Sergio Albertoni e Valerio Corzani

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La nostra ospite di oggi è una cantautrice romana che canta e suona il pianoforte e la chitarra. Di padre andaluso e madre italiana, Diana Tejera cresce fin da piccola nel mondo della musica e inizia a studiare pianoforte a nove anni e chitarra e canto a tredici. Nel 1997 entra al Centro Europeo Toscolano di Mogol, e viene subito notata dal grande paroliere che la vuole nel progetto "Fiori d'acqua dolce". L’anno seguente avvia con Irene Boreggi il progetto "Pink", che in breve darà vita al quartetto Plastico per il quale Diana scrive i testi e canta. Il primo disco, “Sixtematicamente”, contiene il singolo Strani sintomi col quale il gruppo vince l'undicesima edizione del Festival di San Marino. Nel 2002 esce il terzo album, Incontri casuali, ed il gruppo partecipa al Festival di Sanremo nella categoria "Giovani". I Plastico si sciolgono nel 2003 e Diana Tejera è l'unica dei quattro a continuare la carriera nella musica; all'intensa attività concertistica affianca la realizzazione di varie colonne sonore e collaborazioni con musicisti romani, tra cui Marco Fabi, Barbara Eramo, Andrea Di Cesare, Alessandro Orlando Graziano, Nathalie e soprattutto Tiziano Ferro, col quale firma due brani. Nel 2009 scrive, insieme a Chiara Civello, "Al posto del mondo", canzone ammessa al Festival di Sanremo 2012. Nel 2010 pubblica il suo primo album solista, "La mia versione", e nel 2016 con la trombettista Ersilia Prosperi forma un duo col quale pubblica un album dal titolo "Oops!" prodotto a Seattle dalla polistrumentista Amy Denio che le porta in tour in Germania e USA. Noi ci concentriamo, tra le altre cose, sul suo lavoro più recente, "Mi fingo distratta”.

Prima emissione domenica 24 gennaio 2021