Giorgio Pacorig

a cura di Sergio Albertoni e Valerio Corzani

BABILONIA
Magnifiche promiscuità sonore
Domenica 16 settembre 2018 alle 13:30
Replica sabato 22 settembre 2018 alle 22:35

Triestino, classe 1970, il nostro ospite di oggi è un pianista e compositore con una spiccata predilezione per il piano elettrico. Giorgio Pacorig comincia a studiare il pianoforte a otto anni e dal 1987 si dedica al jazz e alla musica improvvisata. Dopo il diploma, ottenuto nel 1996 al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, la sua intensa attività musicale l’ha portato ad esibirsi in numerosi festival, teatri e club. Nel 2001 con altri musicisti del Nordest ha fondato l’associazione Phophonix per lo studio, la promozione e la diffusione di attività per ensemble di musica improvvisata, facendo nascere l’Orchestra Phophonix. Dal 1999 al 2007 ha collaborato con la cantante pop Elisa Toffoli, ma questo è solo uno dei possibili esempi della sua babilonica versatilità: ha partecipato anche a progetti multimediali che coinvolgono il cinema (Zerorchestra), la pittura (“Nosorog – multimedia performance” con la sassofonista Jessica Lurie e l’illustratore Danijel Žeželj), e il teatro ("Abbastanza: assenza e presenza”, ideato da Tristan Honsinger). Ha suonato con un gran numero di artisti italiani e non solo, da Antonello Salis a Marc Ribot, da John Tchicai a Giancarlo Schiaffini, da Achille Succi a Phil Minton, e come spesso ci accade non riusciremo ad illustrare compiutamente la sua parabola artistica. Ci proveremo, però, tra un ascolto e l’altro della nostra sbalestrante scaletta.

 

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