Silvia Mandolini.jpg
Babilonia

Silvia Mandolini

Magnifiche promiscuità sonore

  • Ieri
  • 43 min
  • Sergio Albertoni e Valerio Corzani
  • Courtesy: Silvia Mandolini
Scarica

La nostra ospite di oggi è una violinista dal percorso artistico ricco e sfaccettato, capace di attraversare con naturalezza repertori che spaziano dal barocco alla musica contemporanea. Nata a Montréal nel 1970, Silvia Mandolini si forma inizialmente al Conservatoire de Musique de Montréal sotto la guida di Raymond Dessaints e Johanne Arel. Successivamente perfeziona la sua formazione alla McGill University prima di trasferirsi in Italia, nel 1994. Qui ottiene il diploma in violino presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, studiando con Daniele Gay. Nei primi anni della sua carriera, Mandolini è attiva in Canada come membro dell’Orchestre Baroque de Montréal e dell’Ensemble Contemporain de Montréal, distinguendosi subito per la sua versatilità e per l’interesse nei confronti del repertorio contemporaneo. In Italia avvia un’intensa attività orchestrale e cameristica, e dal 2008 è primo violino stabile dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, città dove risiede e sviluppa anche progetti artistici indipendenti. Parallelamente, si dedica con passione alla musica da camera e alla musica contemporanea, collaborando con ensemble come Divertimento Ensemble, Sentieri Selvaggi, Tactus, Virtuosi Italiani, Quartettone e il gruppo di tango contemporaneo Tango Seis. Uno degli ambiti più significativi del suo percorso è quello della musica contemporanea per violino solo. Silvia Mandolini ha presentato prime esecuzioni assolute di compositori come Luca Francesconi, Giorgio Magnanensi, Franco Donatoni, Iannis Xenakis, Jean Barraqué, Lelio Camilleri, Ana Sokolović, Claudio Teatini e Mario Macaretti, tra gli altri. Ha partecipato a festival e rassegne internazionali di grande prestigio come la Biennale di Venezia, Milano Musica, Angelica, Verona Contemporanea e Serico‑Tonale. Oltre all’attività concertistica, Mandolini ha collaborato con il compositore Giovanni Venosta per la registrazione delle colonne sonore dei film di Silvio Soldini, tra cui Pane e tulipani e Le acrobate, e ha partecipato a sperimentazioni di musica elettronica dal vivo, come il progetto MAGIK a Vancouver.

Scopri la serie

Correlati

Ti potrebbe interessare