Luigi Cinque

di Sergio Albertoni e Valerio Corzani

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La personalità artistica del nostro ospite di oggi è decisamente babilonica, e non solo in senso musicale: regista, compositore e saggista, Luigi Cinque si è imposto negli anni come uno dei più agguerriti interpreti del multiculturalismo e della frontiera dei linguaggi. Diplomato in clarinetto e laureato in Filosofia estetica e Storia del teatro, ha studiato composizione con Franco Evangelisti e Luciano Berio, tra gli altri. Sin dagli anni settanta lavora sulle possibilità di integrazione tra diversi moduli espressivi, collabora con il teatro d’avanguardia, la nuova danza europea e lavora con alcune delle formazioni Jazz e Rock più interessanti dell’area progressive italiana. Da sempre attivo anche sul fronte letterario, ha pubblicato “Kunsertu” per Longanesi e il romanzo “La banda dell’idiota” per Stampa Alternativa. Nel 1997 ha fondato il festival “Romapoesia” e, come videomaker e regista, ha scritto e diretto numerosi lavori per la RAI e per Arte in Francia, Spagna e Canada. Polistrumentista, è considerato uno dei compositori più rappresentativi della nuova frontiera tra antropologia della musica, scrittura musicale e nuove tecnologie applicate. Attivo da sempre anche sul fronte della didattica, il nostro ospite ha davvero molto da raccontarci e lo farà, come sempre, tra una sorpresa e l’altra della nostra babilonica scaletta.

Prima emissione domenica 25 novembre 2018