Peppe Vessicchio

di Sergio Albertoni e Valerio Corzani

Il nostro ospite di oggi è un polistrumentista napoletano, arrangiatore, direttore d’orchestra, compositore e personaggio televisivo tra i più amati dal grande pubblico italiano. Giuseppe Vessicchio, meglio noto come Peppe, compie i suoi primi passi nel mondo della musica nella sua città, dove realizza dischi per cantanti come Buonocore, Bennato, Di Capri, Gagliardi e Sastri. Poco dopo Vessicchio avvia una fertile collaborazione con Gino Paoli, col quale scrive a due mani successi come "Ti lascio una canzone, Cosa farò da grande o Coppi". Parallelamente nel 1975 esordisce nel gruppo dei Trettré, un trio di attori comici e cabarettisti napoletani, suonando chitarra e pianoforte. È una presenza fissa al Festival di Sanremo dal 1990, ricevendo nel '94, nel '97 e nel '98 il premio come miglior arrangiatore; nell'edizione del 2000 viene premiato, sempre per gli arrangiamenti, dalla giuria speciale presieduta da Luciano Pavarotti. Ha vinto quattro Festival di Sanremo come direttore d'orchestra ed è noto al grande pubblico anche per il suo ruolo di docente e direttore d'orchestra nel programma televisivo "Amici" di Maria De Filippi. È stato arrangiatore, tra gli altri, per Roberto Vecchioni, Andrea Bocelli, Elio e le Storie Tese, Syria, Fiordaliso, Zucchero Fornaciari, Avion Travel, Ron, Ornella Vanoni e Fred Bongusto. Dal 2017 Vessicchio fa parte della commissione selezionatrice dei brani dello Zecchino d'Oro di cui è direttore artistico, e nel 2018 ha accettato di dirigere l'orchestra della band rock più grande del mondo, il progetto Rockin'1000, allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. Questi sono solo alcuni dei suoi meriti già celebri, ma a noi in realtà interessano molto i suoi lavori meno noti e oggi cercheremo di svelarli anche a voi.