Louis Armstrong: i discussi anni ‘30 (1./5)

Prima serie, con Claudio Sessa

Ad inizio agosto del 1971 scompariva quello che è certamente stato il jazzista più popolare, musicista che ha rappresentato e rappresenta ancora oggi l’essenza della musica afroamericana: Louis Armstrong.

Nativo di New Orleans, la città per antonomasia del jazz, Armstrong fu protagonista con la sua tromba e con la sua voce dei primi ruggenti anni del jazz, si proiettò poi nell’era dello swing e seppe reinventarsi anche al momento dello sviluppo in senso moderno del jazz a partire dagli anni ’50.

A 50 anni dalla scomparsa, in questa serie di trasmissioni Claudio Sessa si soffermerà in particolare sugli anni ’30 di Armstrong, periodo discusso e criticato per la sua scelta di abbandonare i piccoli gruppi con cui era venuto alla ribalta e presentarsi a partire da quel momento e fino ai primi anni ’40 come star alla testa di una grande orchestra.