Sempre liberi (di inventare)

di Monica Bonetti

È l’evento che inaugura la nuova stagione teatrale del LAC ed è anche probabilmente la produzione più impegnativa ed ambiziosa dell’anno. Dopo il “Barbiere di Siviglia” del 2018 l’Opera torna ad essere prodotta a Lugano e lo fa con uno degli spettacoli più noti ed amati del melodramma italiano: "La Traviata" di Giuseppe Verdi.

Per “Charlot”, il nuovo magazine tematico di Rete Due dedicato alle arti sceniche, è l’occasione di debuttare con una delle forme più totali di spettacolo: musica, teatro, danza…. E anche l’opportunità di interrogarsi su quelle che sono le problematiche di una produzione teatrale così complessa per un teatro come quello luganese ancora giovane sul fronte produttivo.

Insieme a regista e direttore artistico Carmelo Rifici, al direttore di orchestra Markus Poschner, al direttore generale del LAC Michel Gagnon e a una delle vedette dello spettacolo, il soprano Myrtò Papatanasiu, “Charlot” sbircia dietro e davanti le quinte per interrogarsi su luci ed ombre dell’Opera lirica oggi.