Sempre più verde

di Monica Bonetti

Di crisi ambientale, riscaldamento globale e più in generale del precario stato di salute del nostro pianeta sentiamo parlare ormai ogni giorno nelle forme e nei contesti più diversi: sociali, economici, geografici, migratori e molto altro.

Non stupisce quindi ritrovare questi temi sempre più spesso raccontati anche al cinema o a teatro nelle loro diverse declinazioni e veder nascere sempre più spesso rassegne dedicate a film o spettacoli ispirati direttamente all’ecologia e all’ambiente. Eco-cinema ed eco-teatro insomma stanno diventando un genere a sé che oltre a preoccuparsi di cosa raccontare, sempre più si interroga anche su come farlo in modo sostenibile, trasformando in qualche modo anche il proprio linguaggio.

Ne discutono a Charlot: Antonio Prata, direttore artistico del Film festival diritti umani Lugano in programma dal 19 ottobre che ai temi ecologi dedica parte della propria programmazione, Valeria Mazzucchi, regista di L’étincelle uno dei film in cartellone al FFDUL, la regista teatrale Angela Ruozzi, in scena al Lac con 2071 mostra spettacolo sul surriscaldamento globale, la prof.  Maggie Rose coordinatrice per l’Università di Milano del Climate Change Theatre Action, l’autore e regista teatrale Daniele Ronco e Ludovica Chiarini manager cinematografica della sostenibilità.