"Petraio" (6./10)

di e con Silvio Perrella, a colloquio spontaneo con Francesca Giorzi

Silvio Perrella ama come scrittore le forme brevi, scorciate, che corteggiano la poesia.

In "Petraio" , il suo nuovo libro edito da La Nave di Teseo, ha collezionato sguardi incanti passi apparizioni.

È partito da un luogo preciso del mondo – un quartiere di Napoli che per l’appunto prende il nome di Petraio – e da lì è andato viaggiando scegliendo soprattutto quei luoghi in cui natura e architettura sono in dialogo o si scorticano a vicenda e dove spesso compare il mare.

Si è fatto accompagnare da uno scorfano disegnato da Vincenzo Gemito, che nuota in copertina tra le lettere dell’alfabeto, e dai potenti enigmi fotografici di Antonio Biasiucci.

Per i nostri ascoltatori ha scelto nove prose-poesie tratte da Petraio, più una poesia inedita; le ha lette e commentate in dialogo sornione e fertile con Francesca Giorzi.