(Cappa&Drago)

3000 anni fra i microbi

di Cappa & Drago

Da lunedì 27 luglio a venerdì 7 agosto 2020 ore 13:30

 

Con: Massimiliano Speziani, Alessandra Felletti, Jacopo Fracasso, Davide Garbolino, Giuseppe Palasciano, Dario Sansalone, Emanuele Santoro, Irene Timpanaro

Assistente di studio: Andrin van Lamsweerde
Ottimizzazione del suono: Gianluca Barbato

Assistente alla regia: Marco Drago

Sound design, montaggio e regia: Gaetano Cappa

Una produzione della RSI realizzata dall’Istituto Barlumen

 

Nel 1901 Mark Twain lavorò a un libro di ispirazione fantastica, 3000 years among the microbes, la storia di uno scienziato americano trasformato per sbaglio da un mago in un germe del colera. All’improvviso, il malcapitato si ritrova catapultato nell'organismo di un vecchio barbone chiamato Blitzowski. Il mondo microbico in cui vaga è molto simile a quello umano, esistono infatti individui divisi per casta, nazioni democratiche e monarchie assolute, invidie, rancori, amicizie e passioni, esattamente come sulla Terra. Pur ridotto a microbo, il protagonista continua a conservare una coscienza umana che gli permette di percepire il barbone in cui vive rinchiuso e di sperimentare una condizione di duplicità. Assume il nome twainiano di “Huck” e dapprima si esibisce per le strade come musicista diventando subito popolare e raggiunge in seguito una certa fama anche come scienziato e paleontologo. Nel suo gruppo di amici microbi presto viene notato che Huck non invecchia mai; decide quindi di rivelare le sue vere origini ma la confessione getta la comunità locale di microbi nello scompiglio: nessuno gli crede, viene accusato di essere pazzo o anche solo bugiardo e si vede costretto a inventare una complessa strategia di convincimento.

L’evidente intento satirico di Twain era quello di mettere in scena un universo alieno in modo da potersi prendere gioco delle idee politiche e filosofiche del suo tempo, mentre nella versione radiofonica ci siamo concentrati maggiormente sull’aspetto fantastico/onirico, sulla stravaganza dei personaggi e sull’opportunità di creare sonoramente l’ambiente microbico, un ambiente in parte simile a quello terrestre (ci sono anche lì mari, montagne, alberi, animali) ma trasfigurato e arricchito da suggestioni rumoristico-musicali postmoderne (nell’impasto sonoro si possono riconoscere tracce di Frank Zappa, Gong, Randy Newman, Joe Meek e Mike Keneally).

La storia originale non ha una conclusione definitiva: Twain non arrivò mai a completare l’avventura di Huck in mezzo ai microbi. Per sapere come va a finire si dovrà dunque ascoltare il radiodramma fino all’ultima puntata.

 

 

Brani Brani in onda The Absinthe-Minded Gypsy - Adrian Raso Ore 19:59