DOMENICA IN SCENA
Domenica 26 novembre 2017 alle 17:35
Replica del 2008
In ricodo di Vittorio Sermonti scomparso il 23 novembre 2016

Lezione agli studenti sul Quinto Canto del Purgatorio di Dante
Domenica in scena 26.11.2017, 18:35
Contenuto audio
“Lasciatevi attraversare dalla lettura di un testo che abbisogna di voce”. È l’invito iniziale che Vittorio Sermonti ha lanciato il 23 ottobre 2008 ai 200 ragazzi del liceo presenti allo Studio 2 della RSI. Dopo la lettura del V canto del Purgatorio effettuata in un incredibile silenzio l’insolito professore ha snocciolato una lezione ch’era insieme confidenza e drammaturgia, cattedra e prossimità.
Vittorio Sermonti pur ironizzando sul vezzo contemporaneo di rivolgere obbligatoriamente lo sguardo al nostro tempo, parte in un percorso apparentemente spontaneo sull’attualità di Dante.
Siamo noi ad essere irrimediabilmente attuali… La lingua, la storia politico- economica, la società: la Firenze del ‘200 è una città centrale nell’economia mondiale; finanziarizzazione dell’economia (il danaro produce danaro), la multiculturalità, il consumismo che finisce con l’ostentazione della ricchezza.
Una società che presenta notevoli paralleli con quella di oggi che fa dire allo studioso morto il 23 novembre di un anno fa che: “la poesia di Dante, ci obbliga ad essere nostri contemporanei”.

