L'insostenibile fragilità dell'essere (6./7)

Nella nostra ricostruzione, documentatissima e indimostrabile, nei giorni sfiniti prima del suo ritrovamento la Seberg cammina per gli Champs Elisees, come Patricia in A bout de souffle, il film che ha fatto di lei l'icona della Nouvelle Vague; consumata dagli sguardi (ammirati, critici, impietosi, adoranti, interessati, superficiali...) degli altri, Jean va alla ricerca di frammenti di se stessa in tutti i film che ha interpretato.